Home » Province » Catania » Il Catania non punge: al “Massimino” solo 0-0 con il Barletta, le pagelle

Il Catania non punge: al “Massimino” solo 0-0 con il Barletta, le pagelle

Il Catania non punge: al “Massimino” solo 0-0 con il Barletta, le pagelle
Catania-Barletta, le pagelle

Solo un pari al “Massimino” per i rossazzurri che non vanno oltre lo 0-0 in casa con il Barletta: gli etnei salgono a quota 7 in classifica

Il Catania non va oltre lo 0-0 al “Massimino” contro il Barletta. Al vecchio “Cibali” va in scena una partita tutto sommato equilibrata tra due formazioni che non si sono risparmiate, cercando entrambe di far male all’avversario. Nessuna scintilla, però, per gli etnei, che sfiorano il gol vittoria clamorosamente al 94′ con Coda stoppato da una prodezza di Matosevic. Nota positiva il cleen sheet incamerato da Andrea Dini, con il pacchetto arretrato composto da Ierardi-Di Gennaro-Allegretto in grado di reggere la fantasia di Partipilo ma soprattutto lo strapotere fisico di Da Silva, pericolo costante per tutto il match per la formazione pugliese. Un punto, alla fine, che dà continuità al successo con il Picerno: per la prima volta, i rossazzurri riescono ad incamerare due risultati utili di fila. In ogni caso, però, serve assolutamente di più per ambire a disputare un campionato di vertice.

Dini 6.5; Provvidenziale a fine primo tempo su Partipilo a fine primo tempo con la conclusione deviata sul primo palo, resta inoperoso per il resto del match.

Ierardi 6; Soffre, soprattutto nel primo tempo, la mobilità di un Da Silva scatenato: meglio nella ripresa, sfruttando che un Barletta più basso e meno propenso ad affondare.

Di Gennaro 6.5; Seconda, egregia, prestazione del numero 15 rossazzurro. Ricorre alle cattive per fermare il numero 19 pugliese, riuscendo a trasmettere ordine e tranquillità all’intera retroguardia. Indispensabile.

Allegretto 6; Prestazione sufficiente per l’ex Picerno: nel complesso, regge l’urto insieme a Ierardi e Di Gennaro alla sua prima da titolare nel corso della stagione.

Bruzzaniti 5.5; Provato nuovamente da esterno destro nel centrocampo a 4 nel 3-4-3, ci mette cuore e impegno. Troppo confusionario e impreciso, però, negli ultimi metri. (Dall’86’ Liguori S.V.)

Quaini 6.5; Determinante nell’intervento su Partipilo pronto a involarsi a campo aperto verso Dini con un intervento preciso e puntuale. Per il resto, la solita garra in mezzo al campo.

Vallocchia 6; Il play rossazzurro prova alcune sortite offensive, risultando però meno preciso rispetto alle precedenti uscite. Tutto sommato, raggiunge però la sufficienza con il suo lavoro sporco.

Lunetta 6.5; Corre, avanti e indietro, per un’ora abbondante di gioco: meglio in fase di ripiegamento che nelle sovrapposizioni in avanti. L’impegno è sempre al top. (Dal 61′ Donnarumma 5.5; entra ma non riesce a incidere, soffrendo sia in fase di ripego che quando c’è da spingere in avanti).

Cavuoti 5.5; Volenteroso, schierato dietro la punta, non riesce a incidere sulla sfida accendendosi ad intermittenza tra le linee (Dal 61′ Caligara;

Cicerelli 6; Vittima di un problema fisico nel corso dei primi minuti di gioco, il numero 10 si arrende all’intervallo (Dal 45′ st R.Insigne 6; entra e prova con le due conclusioni pericolose nello specchio della porta di Matosevic).

Russo 6; sfortunato il “Figlio del Vulcano”. Dopo un primo tempo a lottare imbrigliato dalla difesa del Barletta, è costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare si spera di poco conto (Dal 41′ Coda 5; ancora lontano dalla condizione migliore, si divora il gol vittoria a tempo scaduto).

All.Longo 5.5; Ci si aspettava un Catania più arrembante dopo il 4-2 a Picerno. Il suo Catania deve crescere e tanto per ambire al vertice del girone C.