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Agrigento travolta dal nubifragio: strada cede in centro, feriti e quartieri finiti sott’acqua

Agrigento travolta dal nubifragio: strada cede in centro, feriti e quartieri finiti sott’acqua
Immagine da Freepik

Maltempo sul capoluogo: strada cede in piazza Marconi, tombini saltati a San Leone e rinviata l’inaugurazione a Maddalusa

Il violento e prolungato nubifragio che ha colpito Agrigento nelle ultime ore ha provocato pesanti disagi e danni diffusi in diverse aree della città. Il fatto più grave si è registrato in pieno centro, nei pressi della chiesa di San Calogero e a breve distanza dalla stazione ferroviaria: in piazza Marconi l’asfalto non ha retto all’abbondanza d’acqua, crollando e spalancando una profonda voragine.

Un’automobile vi è precipitata dentro con la parte anteriore, rimanendo bloccata con le ruote posteriori sollevate ad altezza strada. Sul luogo dell’incidente sono subito intervenuti i Carabinieri per la messa in sicurezza della zona.

Sinistri e viabilità in tilt: un ferito

I problemi al traffico si sono moltiplicati a causa dei torrenti d’acqua e fango che hanno invaso le carreggiate. L’episodio più critico è avvenuto lungo la Passeggiata Archeologica, a ridosso della Valle dei Templi, dove una vettura bloccata dal maltempo è stata tamponata da un secondo veicolo; il bilancio è di una persona ferita, trasportata in ospedale dai sanitari del 108. Difficoltà enormi anche in contrada Sant’Anna, con la circolazione completamente interrotta dopo che l’acqua ha sommerso l’abitacolo di due mezzi.

Allagamenti diffusi nei quartieri: da San Leone a Villaseta

Le intense precipitazioni non hanno risparmiato le periferie e la fascia costiera. Allagamenti consistenti sono stati segnalati a Villaseta, in particolare vicino al vecchio polo commerciale, in viale Cannatello, al Villaggio Mosè e in via Aviere Volpe. Situazione critica a San Leone: in viale Emporium la pressione del sistema fognario ha fatto saltare diversi tombini, rendendo la strada del tutto inagibile e costringendo molti guidatori ad invertire la marcia o ad arrestare i veicoli.

Detriti, sassi e terra provenienti da villa Bonfiglio sono inoltre scivolati fin su via Francesco Crispi, invadendo marciapiedi e corsie, mentre alcune abitazioni private e villette sono state infiltrate dalla poltiglia fangosa.

Macchina dei soccorsi in azione e stop ad alcuni eventi

Squadre dei Vigili del Fuoco, agenti della polizia municipale, forze dell’ordine e volontari della Protezione civile sono stati impegnati in un vero e proprio tour de force, effettuando decine di interventi a catena per liberare condotte, mettere in sicurezza i tratti stradali a rischio e assistere la popolazione.

Il forte impatto dell’ondata meteorologica ha costretto gli organizzatori a cancellare l’inaugurazione del nuovo itinerario museale alla foce del fiume Akragas, a Maddalusa: le condizioni dell’alveo e il reale pericolo di esondazione del corso d’acqua hanno portato il Libero Consorzio Comunale a rinviare l’evento a data da destinarsi.

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