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Sospensione bollo auto, una vera svolta per i consumatori siciliani? Cosa dicono i numeri

Sospensione bollo auto, una vera svolta per i consumatori siciliani? Cosa dicono i numeri
Auto in strada, Imagoeconomica

Alfio La Rosa, presidente di Federconsumatori Sicilia, al QdS.it: “Solo misure spot, serve riforma strutturale nazionale per incidere veramente sulla spesa delle famiglie”

La sospensione del bollo auto per il 2027 annunciata dalla premier Giorgia Meloni divide l’opinione pubblica. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per le vetture di piccola e media potenza e per i motocicli. Secondo le informazioni diffuse da Palazzo Chigi, la misura interesserà oltre il 70% delle auto attualmente circolanti, per un totale di circa 14,5 milioni di veicoli.

Bollo auto, la situazione in Sicilia

In Sicilia, invece, da agosto la Regione ha introdotto lo “straccia bollo“. Si tratta di una norma che consente ai contribuenti di regolarizzare le posizioni relative ai bolli auto non pagati, in tutto o in parte, fino al 31 dicembre 2025, senza l’applicazione di sanzioni e interessi.

Adesso, con il nuovo provvedimento del Governo Meloni, quanti in Sicilia tra automobilisti e motociclisti possono trarne beneficio? E in che misura? Lo abbiamo chiesto al presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa. “Sono circa 2,5 milioni le auto e quasi 800mila i motocicli nella regione che potrebbero beneficiare del provvedimento – ha affermato al QdS.it -, in base alle stime diffuse dall’Automobile Club d’Italia. Si tratta di un bacino potenziale: l’impatto effettivo dipenderà infatti dai tempi di recepimento della Regione e dai successivi decreti attuativi”.

Per i siciliani non aiuti concreti

Per chi si chiede se le due norme insieme – lo straccia bollo regionale e la sospensione nazionale – possono rappresentare un concreto aiuto per le famiglie siciliane, alle prese con i rincari energetici, carburante, e con gli effetti dell’inflazione La Rosa purtroppo spegne gli entusiasmi: “Non si possono considerare misure che risolvono a pieno i problemi economici delle famiglie siciliane perché sono due misure spot incapaci di incidere in maniera reale e fondamentale sulla spesa mensile fissa delle famiglie siciliane”.

Sospensione bollo auto, una vera svolta per i consumatori siciliani? Cosa dicono i numeri

L’Isola tra arretrati e nuovi esoneri

La sovrapposizione temporale delle due misure rende particolare il quadro per gli automobilisti siciliani. Infatti per chi ha vecchi bolli non pagati può guardare alla misura regionale per regolarizzare la propria posizione senza sanzioni e interessi. Chi invece possiede un’auto o una moto che rientrerà nei requisiti della nuova esenzione nazionale potrà beneficiare dello stop al pagamento per il 2027. 

L’inflazione e il caro carburante pesano molto nell’economia delle famiglie, per La Rosa le mosse per il futuro sono chiare. Fare finalmente una riforma strutturale nazionale per garantire una formazione del prezzo trasparente – sottolinea al QdS.it – in cui le tasse e le accise non pesino così tanto come oggi. E poi, sullo sfondo di tutto, c’è una cosa che nessun governo realmente fa, cioè promuovere e lavorare per la stabilità politica internazionale che è quella che incide maggiormente sui picchi di prezzo del petrolio”.

Previste proteste contro caro vita, carburante ed energia

Pronte manifestazioni per dire basta a questi continui aumenti. “Federconsumatori, insieme alle altre associazioni e organizzazioni della società civile, promuoverà a breve iniziative di protesta contro il caro vita, i rincari di carburante ed energia che sfoceranno nella mobilitazione nazionale del 17 ottobre prossimo. Chiederemo con forza l’attivazione di canali diplomatici per la risoluzione dei conflitti, il taglio delle spese militari a favore dello stato sociale e investimenti concreti nella transizione energetica”.

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