“Il Cortile” va in scena a Calascibetta - QdS

“Il Cortile” va in scena a Calascibetta

redazione

“Il Cortile” va in scena a Calascibetta

giovedì 05 Maggio 2022 - 08:20

Questa sera lo spettacolo vincitore del Premio Ubu come Nuovo testo italiano nel 2004

CALASCIBETTA (EN) – La Compagnia Scimone-Sframeli sarà ospite di Sulla Vetta, la rassegna teatrale organizzata da Rete Latitudini, con lo spettacolo “Il Cortile”, Premio Ubu 2004 Nuovo testo italiano, con la regia di Valerio Binasco. Lo spettacolo andrà in scena, questa sera alle ore 20,30 nel Teatro comunale di Calascibetta.

Un testo di grande verità e allo stesso tempo completamente surreale. I protagonisti vivono fra vecchie motociclette e spazzatura in una discarica degna di qualche desolante suburbio della più povera delle metropoli. Sono tormentati dalla decadenza fisica e affetti da una sorta di malinconia per i tempi migliori. Viene evocata una quotidianità grottesca ma, a ben vedere, non dissimile dalla realtà, dal degrado e dall’angoscia che ci circondano. Peppe, Tano e Uno non hanno più la cognizione del tempo, ma ancora tanta voglia di vivere. Sono solo tre uomini-bambini con i loro piccoli gesti, con il bisogno d’ascoltarsi, con il gusto del gioco. Disperati all’apparenza, nel loro cortile nessuno può togliergli il piacere di giocare. Non sappiamo da dove vengono, né quale rapporto li leghi. Lo spettacolo alterna crudele astrazione e poetico realismo, innesta le domande più aspre del presente nelle piccole ossessioni della quotidianità, con un ritmo comico e una precisione che non lasciano scampo. Il tragico ha anche effetti esilaranti: si ride molto, ma senza mai smettere di pensare.

Spiro Scimone, attore e drammaturgo di grande incisività e Francesco Sframeli, attore dal grandissimo talento naturale, formano oramai da anni un gruppo che i festival nazionali e internazionali si contendono. E sebbene i maggiori successi li abbiano raccolti all’estero, soprattutto in Francia, a conferma del fatto che nessuno è profeta a casa sua, sono da considerarsi come punto di riferimento di una nuova scrittura forte e agguerrita che si è presa meritatamente il suo spazio, laddove altro ancora ne meriterebbero, con un teatro che assorbe i grandi riferimenti del teatro internazionale (da Pinter a Beckett sino a Pirandello) per restituire uno spaccato originale e fortemente contemporaneo.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684