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Impennata carburante: compagnie aeree low-cost tagliano i voli

Impennata carburante: compagnie aeree low-cost tagliano i voli
Impennata carburante (foto da Adnkronos)

Fila per le partenze in aeroporto

Le compagnie aeree low-cost come Ryanair, Transavia e Volotea stanno affrontando una situazione critica a causa dell’impennata dei prezzi del carburante, conseguenza diretta della guerra in Iran e Medio Oriente. La chiusura dello Stretto di Hormuz ha infatti ridotto drasticamente la disponibilità di petrolio, facendo schizzare i costi del carburante e sollevando timori di carenze che potrebbero portare a cancellazioni di voli. In risposta, le compagnie stanno già riducendo i collegamenti.

Karen Schaler, conduttrice di Travel Therapy Tv, ha avvertito nel weekend: “Le compagnie aeree stanno cancellando migliaia di voli proprio ora. Prenotate in anticipo.” Questo consiglio è condiviso dal CEO di Ryanair, Michael O’Leary, che ha espresso preoccupazione per la riluttanza dei viaggiatori a prenotare.

La vulnerabilità dei low-cost

Le compagnie low-cost, che detengono circa un terzo del mercato globale, sono particolarmente vulnerabili a causa del loro modello di business. I prezzi più bassi dei biglietti rendono difficile assorbire l’aumento dei costi del carburante. Alcune cancellazioni potrebbero essere parte dei normali aggiustamenti stagionali, come ha spiegato Dudley Shanley di Goodbody. Tuttavia, se i prezzi del carburante rimarranno alti, saranno necessari ulteriori tagli. Dan Jorgensen, commissario europeo per l’energia, ha avvertito che le vacanze di molti potrebbero essere compromesse da cancellazioni o biglietti costosi.

La reattività delle compagnie dipende dalla loro capacità di assicurarsi forniture di carburante a prezzi fissi. Mentre Air Transat ha tagliato il 6% dei voli e AirAsia X ha annunciato ulteriori riduzioni, Wizz Air ha scelto di mantenere la capacità invariata, confidando che altre compagnie ridurranno i voli. Lufthansa ha già cancellato 20.000 voli, mentre Air France-KLM ha ridotto del 2% i collegamenti di Transavia. Ryanair ha annunciato riduzioni dei voli da Berlino e Dublino, criticando i costi elevati e la capacità limitata degli aeroporti, mentre Volotea ha tagliato quasi l’1% dei voli estivi.

Meloni: “Valutiamo proroga taglio accise

Intanto in Italia si discute seriamente sul da farsi. Subito dopo la conferenza di oggi riguardante il decreto Primo Maggio, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è espressa riguardo le preoccupazioni del settore. “Per quello che concerne il taglio delle accise, stiamo valutando una ulteriore proroga. Potrebbe essere più breve delle precedenti. La situazione internazionale è in continua evoluzione, quindi cerchiamo di restare ancorati all’andamento del quadro generale” ha spiegato la premier.

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