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Inferno 2026, lo spettacolo macina record su record

Inferno 2026, lo spettacolo macina record su record
Inferno di Dante 2026: le macchine del fuoco e le nuove coreografie dei Dannati – Foto di Santo Consoli

Una sfilza di primati, dai continui sold out al traguardo delle 400 repliche di Giovanna Mangiù nei panni di Francesca da Rimini

“Questo spettacolo straordinario, rappresentato in un luogo altrettanto straordinario come le Gole dell’Alcantara, attira molte persone di Cultura e ciò, certamente, ci aiuta a mettere in bella mostra le caratteristiche naturalistiche e culturali del territorio”. Lo ha detto Carmelo Calabrò, presidente del Parco fluviale dell’Alcantara parlando del valore aggiunto che l’Inferno di Dante – prodotto da Buongiorno Sicilia con la drammaturgia e la regia di Giovanni Anfuso – riesce a riversare sull’area. Per esempio, con la recente visita di Paolo Patanè, direttore del Coordinamento Comuni Unesco Sicilia.

“È su queste caratteristiche peculiari – ha aggiunto Calabrò – che noi del Parco vogliamo investire, facendo conoscere ai turisti i luoghi e le ricchezze culturali per far sì che la nostra zona venga riconosciuta come asse di collegamento fra Taormina e l’Etna”. Inferno ha, per tutta l’estate, inanellato consensi da parte del pubblico facendo registrare continui sold out, tanto che sono ormai disponibili soltanto i biglietti del botteghino delle Gole, prenotabili via Whatsapp. Al successo hanno contribuito anche stavolta le immagini di Santo Consoli, fotografo di scena dal 2019 degli spettacoli nelle Gole dell’Alcantara.

Inferno 2026, sold out e nuove emozioni

“Ho visto diverse edizioni – ha detto – ma le novità introdotte quest’anno, non solo dal punto di vista drammaturgico, sono state molto apprezzate. Parlo delle coreografie, ma soprattutto delle luci, che mi hanno consentito una fotografia diversa rispetto agli anni precedenti. Da parte mia ho cercato di cambiare qualche punto di vista, studiando nuove inquadrature e il risultato pare sia stato apprezzabile. Ma a regalarci emozioni è soprattutto lavorare in un contesto naturalistico assolutamente magnifico”.

Inferno continua a essere il lavoro teatrale all’aperto più visto in Sicilia degli ultimi anni, e accumula record su record, anche personali, come quello raggiunto da Giovanna Mangiù. “Non avrei mai pensato – ha detto l’attrice – che interpretare Francesca da Rimini sarebbe stato un viaggio lungo più di quattrocento repliche. Ed è incredibile come, ogni sera, le parole di Dante riescano a emozionarmi e farmi scoprire ogni volta qualcosa di nuovo su questo personaggio. Che non è soltanto una donna innamorata ma qualcosa di più profondo. Forse, Dante, nell’Inferno, racconta qual è l’origine dell’amore vero”.

Lo spettacolo teatrale alle Gole dell’Alcantara

Uno spettacolo, Inferno, che narra anche storie personali di grande profondità umana. Come quella di Salvo Piro, che interpreta Virgilio. “Due anni fa – ha raccontato l’attore – mi è successo di dover abbandonare questa produzione per problemi di salute. E dopo esser rimasto fermo in una sorta di limbo, ho ritrovato questo Virgilio che mi ha accolto a braccia aperte dicendomi ‘è il momento di rinascere’”. “Nello spettacolo – ha aggiunto Piro – la battuta d’esordio di Virgilio a Dante è ‘Ma tu perché ritorni a tanta noia? Perché non sali il dilettoso monte che è principio e cagion di tutta gioia?’. Ecco, il mio Virgilio, che poi conclude con la frase ‘E la notte risurge’, quest’anno parla… di rinascita”.

Come è stato più volte sottolineato, una delle novità più apprezzate di questa edizione sono state le coreografie di Fia Distefano che, come ha sottolineato Lucio Rapisarda – il più giovane del gruppo dei Dannati, ma anche un veterano dello spettacolo, “a sentire i commenti del pubblico, ha avuto sugli spettatori un impatto molto più forte che in passato, trasmettendo loro una forte energia, una carica, facendo salire il livello dello spettacolo”.

Il cast di Inferno 2026

Anche nelle ultime repliche, grandi gli applausi per attori e dannati. Tra i primi, oltre a quelli già citati, vanno ricordati Liliana Randi (turista), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Ivan Giambirtone (Ulisse), Luigi Nicotra (Dante), William Caruso (Farinata), Federico Fiorenza (Caronte), Davide Pandolfo (Ciacco) e Peter Passalacqua (Paolo Malatesta, Diomede e arcivescovo Ruggeri). Tra gli interpreti del coro infernale, oltre a Lucio Rapisarda, vanno citati Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello.

Apprezzamenti degli spettatori, poi, per i costumi di Riccardo Cappello, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Da ricordare, infine, gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo. Per quanto riguarda l’acquisto dei biglietti, come detto, l’on line è sold out fino all’ultima replica, ma sono ancora disponibili i posti riservati da Buongiorno Sicilia al botteghino delle Gole. Quei biglietti potranno essere anche prenotati su Whatsapp al numero 347 6380512.

Inferno alle Gole, successo anche sui social

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