Milano, 21 mag. (askanews) – C’è anche il prolungamento della linea M5 Milano-Monza tra i nuovi interventi inseriti nel decreto relativo al trasporto rapido di massa su cui oggi è arrivata l’intesa in sede di Conferenza Unificata. La Regione Lombardia ha chiesto al Mit di considerare l’opportunità di una proroga del termine previsto per la sottoscrizione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti.
Il provvedimento si inserisce in un sistema di verifica periodica previsto dalla legge 95 del 2025 che ha istituito il Fondo unico per il potenziamento delle reti metropolitane e del trasporto pubblico di massa, ed è finalizzato a monitorare lo stato di avanzamento dei progetti e il rispetto dei cronoprogrammi, verificando le condizioni per il mantenimento delle risorse assegnate.
Sulla base di queste verifiche, è stata disposta la decadenza di alcuni finanziamenti relativi a interventi nei Comuni di Genova, Milano, Torino e Roma Capitale, per un importo complessivo pari a oltre un miliardo e mezzo di euro, mentre sono entrate nell’elenco delle opere finanziabili con quasi un miliardo, per Milano oltre alla M5, anche la M1 Sesto FS-Monza Bettola e il prolungamento al Quartiere Baggio-Olmi-Valsesia, l’ampliamento del deposito Gallaratese dei treni M1 e, per Roma Capitale, della linea tramviaria Termini- Giardinetti-Tor Vergata e il Deposito di Centocelle Est.

