I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, supportato dai militari del Comando provinciale di Palermo, hanno effettuato una serie di controlli in diverse realtà commerciali (bar, ristoranti, comunità alloggio, centri fitness, negozi e strutture alberghiere) tra Palermo e provincia riscontrando “una situazione di diffusa illegalità”. Su nove aziende controllate, tutte sono risultate irregolari sul fronte della normativa antinfortunistica: 8 datori di lavoro sono stati denunciati ed è stata sospesa l’attività di una pizzeria e di un centro fitness, entrambe con personale in nero e gravi violazioni in materia di sicurezza.
Oltre 95mila euro di sanzioni
In totale sono stati identificati 72 lavoratori, di cui 4 impiegati senza regolare contratto di assunzione, ed elevate sanzioni amministrative per 64.200 euro e ammende penali per 31.280 euro, per un totale che supera i 95.000 euro. Tra le violazioni più frequenti, l’omessa sorveglianza sanitaria dei dipendenti, la mancata formazione del personale in materia di sicurezza, l’assenza del documento di valutazione dei rischi (DVR) e l’installazione di sistemi di videosorveglianza a distanza senza la necessaria autorizzazione.
Palermo, in auto con 14 bambini usciti da scuola: donna denunciata
Restando a Palermo la polizia ha sanzionato una donna di 40 anni fermata in auto con 14 bambini che erano appena usciti dalla scuola. L’automobilista, su richiesta dei genitori, aveva preso i minorenni all’uscita della scuola. Gli agenti hanno contestato all’automobilista le violazioni previste dal codice della strada in materia di trasporto di persone, che sanziona il superamento del numero massimo consentito e il mancato rispetto delle condizioni di sicurezza. La polizia ha segnalato l’episodio alla Procura di Palermo.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

