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Le scuole di Palermo chiuse per legionella, da martedì gli alunni dei Virgilio Marone in altri istituti

Le scuole di Palermo chiuse per legionella, da martedì gli alunni dei Virgilio Marone in altri istituti
Alunni a scuola, credit Imagoeconomica

L’amministrazione comunale scende in campo dopo giorni di incertezza

Trovata una soluzione provvisoria per consentire la ripresa delle attività didattiche degli alunni dell’Istituto comprensivo Publio Virgilio Marone – Tomaselli di Palermo, i cui plessi sono chiusi ormai da giorni a seguito dell’allarme legionella. 

Questa mattina si è svolto un incontro operativo alla presenza dell’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo, delle funzioni dirigenziali dell’Area Istruzione del Comune, del direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Palermo, del Provveditore agli Studi di Palermo e delle dirigenti scolastiche interessate.

Il confronto avviato dal Comune di Palermo con le istituzioni scolastiche coinvolte ha consentito di definire un piano di accoglienza temporanea delle classi e delle sezioni, che permetterà agli alunni di riprendere le lezioni da martedì prossimo, in attesa del ripristino delle condizioni per la riapertura dei plessi.

Ecco dove saranno distribuiti gli alunni

Nel dettaglio, le 36 classi della scuola secondaria di primo grado saranno accolte al liceo Meli; per la scuola primaria, 13 classi troveranno ospitalità nella sede dell’I.C. De Gasperi (plesso centrale De Gasperi e plesso Pecoraro). Per la scuola dell’infanzia, l’accoglienza presso il plesso Monti Iblei sarà subordinata all’adesione delle famiglie.

Lagalla: “Era necessario trovare soluzione per continuità didattica”

“Ringrazio l’assessore Aristide Tamajo e tutti gli uffici comunali che si sono attivati per individuare una soluzione, ma soprattutto i dirigenti scolastici dell’istituto Monti Iblei, del De Gasperi e del liceo Meli, che hanno dimostrato, in un momento di difficoltà, grande disponibilità e uno straordinario spirito di solidarietà – dichiara il sindaco Roberto Lagalla – A loro va il mio apprezzamento per aver compreso quanto fosse importante dare una risposta concreta alle famiglie e ai ragazzi.

“Con i bambini a casa da giorni, con tutte le difficoltà organizzative, lavorative e familiari che questa situazione comporta, non era più possibile lasciare che l’incertezza si protraesse senza una prospettiva concreta. Nel rispetto delle verifiche e delle valutazioni di competenza dell’Asp, l’Amministrazione comunale ha ritenuto necessario assumere un ruolo attivo e individuare una soluzione per garantire la continuità didattica. Sul piano politico e amministrativo abbiamo preso in mano la situazione, lavorando per dare una risposta tempestiva alle famiglie e agli studenti. Auspichiamo – conclude il sindaco – che questa sia una soluzione temporanea e di breve durata.

“Parallelamente all’accoglienza negli istituti disponibili, sono certo che l’azione dalla dirigenza scolastica dell’I.C.S. Publio Virgilio Marone – Tomaselli, in raccordo con gli organismi competenti, proseguirà al fine di consentire in tempi brevi la riapertura dei plessi chiusi, non appena sussistano le condizioni di sicurezza. La priorità è tutelare la salute di alunni e personale scolastico e restituire quanto prima alle famiglie la normalità di un servizio essenziale come la scuola”.

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