Mahmood e Blanco, l'applauso della comunità Lgbt, ma sono una coppia? - QdS

Mahmood e Blanco, l’applauso della comunità Lgbt, ma sono una coppia?

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Mahmood e Blanco, l’applauso della comunità Lgbt, ma sono una coppia?

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domenica 06 Febbraio 2022 - 12:20

Blanco e Mahmood sono diventati delle vere icone per gli omossessuali, in questa edizione. Con l'intenso e incantevole brano "Brividi", hanno parlato del testo della loro canzone e del significato

Ha dedicato la vittoria a Giulia (“Ma in realtà ne sto approfittando per ringraziare un pò tutti”) e abbracciato i suoi genitori Blanco, al secolo Riccardo Fabbriconi, dopo la vittoria con Mahmood al Festival di Sanremo.

“Da piccolo li facevo dannare, vederli piangere e abbracciarli è stato bellissimo”, ha spiegato il più giovane in gara. Mahmood, invece, non ha voluto dedicarla a nessuno. I due ammettono di “non aver ancora realizzato di aver vinto, per noi era solo un gioco. Domani capiremo meglio”, dicono.

La loro collaborazione, hanno raccontato, “è nata in studio da Michelangelo (il produttore del brano, ndr)”. “Eravamo lì tutti e due, poi Ricky si è messo al piano e io ho accennato il ritornello”, ha aggiunto Mahmood. Non si sa ancora se le loro strada continueranno insieme. “E’ ancora troppo presto per dirlo”

Icone gay

Blanco e Mahmood sono diventati delle vere icone per gli omossessuali, in questa edizione. Con l’intenso e incantevole brano “Brividi“, hanno parlato del testo della loro canzone e del suo significato.

I due artisti hanno dichiarato: “Non citiamo mai la parola “amore” perché non si tratta solo di amore, ma la voglia di mettersi in gioco e rischiare, più che amore è un buttarsi nel buio: il tema principale di Brividi è il disagio di non sentirsi accettati al 100%. “Ci distruggono tutto quello che vogliamo raccontare, noi vogliamo portare la libertà universale di sentirsi liberi di poter esprimere qualsiasi tipo di amore. In generale, nella totalità. Non vogliamo incasellare l’amore, vogliamo dargli uno sfogo libero al 100%”,

È un duetto che mette sullo stesso piano l’amore tra due uomini e quello tra un uomo e una donna, come mai si era visto nella storia del Festival e della musica pop italiana, che canta la pari dignità degli amori gay e di quelli etero.

Da sempre la cultura lgbt+ è abituata a leggersi nei sottotesti: a cercare tra le righe i significati allusi che pregiudizi e discriminazioni impedivano di dire e leggere apertamente. Nella canzone di Blanco e Mahmood l’amore, o gli amori, non hanno più bisogno di sottotesti: «Dai non scappare da qui / Non lasciarmi così / Nudo con i brividi / A volte non so esprimermi / E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre / E ti vorrei rubare un cielo di perle» cantano nel duetto.

Negli ultimi mesi Mahmood ha preso posizione a favore del DDL Zan, sottolineando come il pride unisca, “mi rende felice. Se una battaglia la senti tua, è giusto metterci la faccia”. Parole che TvBoy ha tramutato in murale, dipingendo il cantante come l’icona gay San Sebastiano.

Intervistato da TohMagazine nel 2020, anche Blanco si è esposto contro le discriminazioni LGBTQ: “La verità di queste discriminazioni è l’ignoranza di persone incivili, con una chiusura mentale che non fa ridere ma piangere. Penso che sfortunatamente in Italia fare parte della comunità LGBTQ non sia ancora vissuta come una cosa così normale. Esprimere la propria sessualità invece, in ogni modo, è una cosa bellissima. A me piace tantissimo e nessuno dovrebbe avere il timore a mostrarla, qualsiasi essa sia”.

La comunità LGBTQ

Ovviamente tutta la comunità ha apprezzato il coraggio, è il caso di dirlo, di portare sul palco più famoso d’Italia una canzone del genere.

#Brividi come quelli che abbiamo provato un po’ tuttə noi quando ieri sera abbiamo sentito cantare #Mahmood e #Blanco. Un brano d’#amore in perfetto stile sanremese stavolta non cantato da un uomo ed una donna, ma da due uomini che sorridendo, abbracciandosi e guardandosi negli occhi con molta intensità hanno spazzato via in un attimo anni di #mascolinità #tossica e di #stereotipi. Un sentimento che nel videoclip vede l’alternarsi di scene di una coppia omosessuale con quelle di una coppia eterosessuale perché #LoveisLove“, scrive sulla sua bacheca Facebook Arcigay Catania. E sui social sulle varie pagine delle comunità LGBTQ il tenore di apprezzamento per la canzone e per la vittoria è pressochè unanime.

Blanco e Mahmood sono fidanzati?

In molti si sono chiesti se i due cantanti siano coppia anche nella vita e dunque fidanzati. Ebbene no. Blanco è fidanzato da circa un anno e mezzo con Giulia Lisioli e li si può vedere spesso insieme, anche in atteggiamenti intimi, nel profilo Instagram della ragazza. Alessandro (Mahmood) invece, che è sempre stato schivo e poco incline a parlare della propria vita privata, sembra che si stia riavvicinando all’ex fidanzato Lorenzo Tobia Marcucci, un giovane toscano che lavora nel mondo della moda. Il cantante di “Soldi” aveva confessato solo a maggio, nella trasmissione Verissimo, che in amore non va molto bene in questo periodo…

Coppia, dunque, solo sul palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo. Che i due stiano giocando su questo pseudo rapporto d’amore (alla Albano e Romina) si capisce. Ma ci sta. In fondo il Festival di Sanremo è anche una vetrina per apparire e lanciare messaggi. E il messaggio che i due stanno lanciando con tanto coraggio sembra avere avuto il riscontro di tutti. Sicuramente del mondo Lgbt che sui propri profili social li ha già eletti a icone gay. E Riccardo (vero nome di Blanco) sembra divertirsi a giocare questo ruolo. Lo dimostrano alcune foto del profilo Instagram in cui i due amici “giocano” insieme anche in maniera ironica e ammiccante. 

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