Sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono disponibili, da oggi, le commissioni dell’Esame di Maturità. L’apposito motore di ricerca con le commissioni è raggiungibile all’indirizzo: https://matesami.pubblica.istruzione.it
Quest’anno sono 527.607 gli studenti coinvolti nelle prove (513.479 candidati interni e 14.128 esterni), mentre le commissioni sono 13.989 per un totale di 27.884 classi.
La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è la seguente:
• Licei 273.854;
• Istituti tecnici 167.136;
• Istituti professionali 86.617.
Commissioni di Esami, come sono composte
Le commissioni d’Esame sono composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. La pubblicazione delle commissioni rappresenta un’altra tappa di avvicinamento alle prove di giugno. Si inizia giovedì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, Italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. È previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha realizzato una pagina informativa sugli Esami di Maturità (https://www.istruzione.it/esami-di-primo-e-secondo-ciclo-2025-2026/index.html) consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola.
La guida all’esame di Maturità 2026
La prima prova della Maturità 2026 è dietro l’angolo. Fissata per il 18 giugno, rappresenta il momento in cui centinaia di migliaia di studenti italiani si siedono ai banchi per affrontare il tanto temuto, ma altrettanto atteso, tema di italiano. Oltre all’ansia, al ripasso dell’ultimo minuto e allo stress per le tracce ministeriali, c’è un aspetto logistico fondamentale che non deve essere trascurato: preparare lo zaino perfetto. Sapere esattamente cosa portare alla prima prova di maturità permetterà di arrivare a scuola con la mente sgombra, concentrandoti unicamente sul tuo compito.
I documenti d’identità per l’Esame di Stato
Per poter prendere parte agli Esami di Maturità, naturalmente, è obbligatorio un documento di riconoscimento in corso di validità. Senza questo documento, infatti, la commissione d’esame non potrà procedere alla tua identificazione ufficiale e, di conseguenza, non sarai autorizzato a prendere posto e sostenere la prova. Sembra un dettaglio banale e scontato, ma ogni anno l’ansia da prestazione e la fretta del mattino giocano brutti scherzi, portando non pochi studenti a dimenticare a casa proprio la carta d’identità.
Puoi presentare alla commissione la carta d’identità (sia in formato cartaceo tradizionale che elettronico), la patente di guida (se ne sei già in possesso) oppure il passaporto. Il nostro consiglio d’oro è quello di preparare il documento già la sera prima degli esami, riponendolo in una tasca sicura del tuo zaino o nel portafoglio. Controlla preventivamente anche la data di scadenza: presentarsi con un documento scaduto potrebbe rallentare le operazioni di riconoscimento e generare ulteriore, inutile stress in una mattinata già molto tesa.
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