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Salvini sul ponte: “Mi auguro cantieri entro l’anno. Proteste? Vanno bene, ma solo se pacifiche”

Salvini sul ponte: “Mi auguro cantieri entro l’anno. Proteste? Vanno bene, ma solo se pacifiche”
Matteo Salvini. Foto da Imagoeconomica

“Adesso ci saranno passaggi al Cipess e poi il parere finale della Corte dei Conti”, dichiara il ministro

Punta a inaugurare i cantieri per il ponte sullo Stretto entro l’anno in corso il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Il vicepremier lo ha ribadito in alcune dichiarazioni delle scorse ore, sottolineando i passaggi finali per inaugurare le operazioni per la costruzione di un collegamento stabile tra Sicilia e Calabria.

Salvini sul ponte: “Ora Cipess e Corte dei Conti, mi auguro il via ai cantieri entro fine anno”

“Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha dato il via libera alla progettazione con delle prescrizioni da seguire”, ha sottolineato il ministro Salvini, mettendo in evidenza uno degli ultimi “sì” collezionati recentemente dal progetto e che di fatto segna un nuovo avanzamento verso l’inizio dei lavori.

“Adesso ci saranno passaggi al Cipess e poi il parere finale della Corte dei Conti, su cui non mi permetto di intervenire, che dovrà valutare se possono aprire i cantieri entro la fine di quest’anno. Cosa che mi auguro, perché c’è tanta voglia e fame di lavoro“, aggiunge Salvini.

“Proteste? Vanno benissimo se sono pacifiche”

Sulle proteste legate alla realizzazione del ponte sullo Stretto, il ministro commenta: “Finché le manifestazioni sono pacifiche, non sfasciano e non feriscono, io sono un democratico e quindi vanno benissimo“. Negli scorsi giorni, al question time della Camera, il numero uno del Mit di fronte alle opposizioni aveva aggiunto: “Rassegnatevi perché l’Italia vuole le opere“, ribadendo il sostegno del centrodestra al progetto.

Migranti e caso Ceuta, la posizione di Salvini

Nei suoi ultimi interventi, il ministro Salvini non ha parlato solo del ponte. Si è espresso anche sul caso Ceuta e sulla temporanea sospensione dello spazio Schengen che sta scatenando tensioni tra Italia e Spagna. Sull’eventuale proroga della misura, Salvini dice: “vediamo cosa verrà fuori, perché non la politica ma diversi servizi segreti dicono che l’allarme a Ceuta non è finito”. Se ne parlerà “dopo Ferragosto”, aggiunge.

E in merito alle presunte complicità del Marocco su quanto accaduto a Ceuta e alle possibili reazioni del Governo italiano, il titolare del MIT commenta: “Diciamo che questo (eventuali reazioni, ndr) dovrebbe spettare all’Unione europea. Siccome noi con diversi Paesi nord africani e africani abbiamo accordi di scambio commerciale con investimenti miliardari, ritengo che un’Unione Europea seria, una Commissione seria, metterebbe in discussione questi accordi se ci fossero provate complicità nel traffico di esseri umani. Non posso dare dei miliardi a chi in cambio non solo non riammette i clandestini (in questo caso è andata bene) ma potenzialmente organizza questo traffico, quindi spero che a Bruxelles anche l’11 agosto ci sia qualcuno in ufficio”.

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