È morto all’età di 52 anni il critico cinematografico e youtuber Federico Frusciante: secondo le prime informazioni, sarebbe stato colto da un malore improvviso nella sua abitazione di Livorno domenica 15 febbraio. Numerosi i messaggi di cordoglio sui social.
Addio a Federico Frusciante
“È con enorme dolore e immenso dispiacere che comunichiamo la scomparsa prematura di Federico. Chi volesse dare un ultimo saluto, la salma sarà alla camera mortuaria del Cimitero dei Lupi di Livorno dalle ore 15 di lunedì 16 febbraio fino a martedì 17 febbraio alle ore 12”. Con questo post sulle pagine social di Frusciante è stata annunciata la morte del 52enne.
Nato nel 1973 a Pontedera (Pisa), Frusciante aveva costruito la sua carriera a Livorno. Partendo da una semplice ma accogliente videoteca, è nato un franchising poi ribattezzato “Videodrome” (un omaggio al film di David Cronenberg). Dopo la chiusura nel 2022, la passione di Frusciante per il cinema non si è mai spenta. Si è spostata, però, online: il suo canale YouTube – che contava quasi 120mila iscritti – era diventato uno spazio amichevole per i cinefili, dove il 52enne pubblicata recensioni cinematografiche e musicali.
Negli anni Federico Frusciante aveva collaborato con riviste specializzate come FilmTv e Nocturno e aveva anche tenuto qualche lezione inserendosi come voce autorevole nel panorama cinematografico. Nell’ultimo anno faceva parte dei “Criticoni“, progetto condiviso con Davide Marra, Francesco Alò e Mattia Ferrari per portare nei teatri e nei cinema di tutta Italia incontri e dibattiti sulle nuove uscite. Sognava una Casa del Cinema a Livorno, per dare agli amanti del cinema un posto dove confrontarsi apertamente e in serenità, ma purtroppo non è riuscito a realizzare questo progetto in tempo.
Il cordoglio
Tanti i messaggi di cordoglio per Federico Frusciante. “Lo stanno ricordando tutti. Ed è giusto così. Io lo conobbi online quando scrivevamo le recensioni sul sito di Film TV e si firmava come superficie 213. Venti anni fa. Ancora non era la personalità pubblica che è diventato in questi ultimi anni, ma era esattamente lo stesso. Appassionato, schietto, disinteressato. Mi rendo conto oggi che ha fatto appassionare più gente lui al cinema con i suoi modi e la sua competenza che interi corsi universitari e volumi pubblicati. È ingiusto che se ne vada proprio ora che iniziava ad avere il palcoscenico e l’attenzione che meritava. Era uno che è partito dal niente e che ha lottato come un leone per la sua videoteca a Livorno, prima di doverla chiudere e reinventarsi”, si legge in un post sulla pagina Facebook dell’appassionato di cinema.
Sulla pagina ufficiale del gruppo Tiromancino si legge: “Ieri stavo guardando un film e mi arriva un messaggio. Mi comunicavano che Federico Frusciante, un amico, un grande esperto e divulgatore di cinema e arte era venuto a mancare all’improvviso. Lo avevo sentito tre giorni prima ed eravamo rimasti d’ accordo che a breve sarebbe venuto dalla sua Livorno a Roma a vedere il mio nuovo film The Nameless Ballad, ancora in fase di lavorazione. Sono davvero tristissimo perché era una gran persona e un diffusore di cultura, tra i più sinceri e preparati che io abbia mai conosciuto”.
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