Catania chiama il futuro. Al centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania è andato in scena l’evento “Next Generation Business Meeting”, un incontro che ha voluto unire reciprocamente i giovani e le grandi imprese favorendo uno scambio reale tra ragazzi, istituzioni e protagonisti del mondo produttivo. L’iniziativa, promossa da “Catania Futura”, attraverso un format interattivo con i partecipanti chiamati ad intervenire direttamente nel corso del dibattito ha visto come principali protagonisti le generazioni del domani, interlocutori privilegiati di un dialogo che ha coinvolto istituzioni, Università, professionisti e rappresentanti di primo piano del mondo imprenditoriale.
Il confronto tra i giovani siciliani e le imprese per costruire il mondo del lavoro di domani
Diversi i temi affrontati nel corso del pomeriggio all’interno della struttura di viale Africa, con focus puntato soprattutto su lavoro, formazione, management, competitività, innovazione e crescita del territorio. A guidare l’incontro sono stati Francesco Pezzillo e Lorenzo Gennaro, co-founder di Catania Futura, entrambi poco più che ventenni, in un panel che ha visto la presenza e partecipazione del sindaco del Comune di Catania, Enrico Trantino, del presidente Ars Gaetano Galvagno, nonché di Ranieri Niccoli, Chief Manufacturing Officer e membro del board Lamborghini, Josef Nierling, CEO di Porsche Consulting, Elita Schillaci, presidente del comitato territoriale Sicilia Crédit Agricole, Sandro Pappalardo, presidente di ITA Airways, Donatella Ontario, founder di Ontario Group, e Franz Di Bella, CEO Netith e founder DBhub, rappresentante di Confindustria Catania in luogo della presidente Maria Cristina Busi Ferruzzi. Alla base del “Next Generation Business Meeting” è emersa una convinzione ben precisa: non è più sufficiente parlare di giovani o del futuro del lavoro in termini astratti, ma occorre costruire contesti reali in cui le nuove leve possano esprimersi e contribuire, attivando connessioni concrete.
Gaetano Galvagno (Presidente ARS): “Eventi del genere segno di discontinuità col passato”
Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, ha sottolineato l’importanza di appuntamenti innovativi come “Next Generation Business Meeting” per mettere davvero a confronto i giovani ed il mondo del lavoro, segnando una netta discontinuità rispetto al passato “Quest’iniziativa segna la differenza rispetto alle noiose manifestazioni del passato, autoreferenziali, in cui si parla e basta, senza concludere nulla – le parole del presidente dell’ARS – Abbiamo assistito ad un vero e proprio botta e risposta tra ragazzi curiosi con players occupazionali di altissimo livello. Un plauso a chi ha organizzato questa manifestazione che ha avuto come argomento principe un tema fondamentale in Sicilia come quello del lavoro”.
Sandro Pappalardo (Presidente Ita Airways): “Puntiamo sui giovani: vogliamo aprire una scuola di volo”
Ai microfoni del Quotidiano di Sicilia, a margine della kermesse, è intervenuto Sandro Pappalardo, presidente “Ita Airways”, che ha confermato come l’azienda stia puntando forte sul ricambio generazionale: “Come Ita Airways – dichiara il presidente Ita Airways – stiamo puntando tantissimo sui giovani perché è in atto un ricambio generazionale. Abbiamo bisogno di nuove risorse. Custodiamo, inoltre, un sogno nel cassetto: realizzare una scuola di volo Ita Airways per dare la possibilità ai nostri giovani non solo di diventare piloti, ma di farlo con la nostra compagnia. Sicuramente la Sicilia è un polo molto importante, è un’isola strategica: effettuiamo tantissimi voli da Catania e Palermo, mentre dal primo luglio 2026 inizieremo a volare anche su Trapani. Come per ogni stagione estiva, infine, collegheremo Milano Linate e Roma Fiumicino a Pantelleria e Lampedusa. Con eventi del genere, in cui possiamo confrontarci con i ragazzi, riusciamo a trasmettere la nostra esperienza ma anche le nuove generazioni, più preparate e aggiornate, danno a noi qualcosa: entrambe le parti hanno sempre bisogno l’uno dell’altro”.
Franz di Bella (Presidente vicario Confindustria Catania): “Lanciamo un segnale: sosteniamo i giovani”
In rappresentanza di Confindustria Catania, data l’assenza per motivi lavorativi della presidente Maria Cristina Busi Ferruzzi, era presente Franz Di Bella, CEO Netith & Founder DBHub: “Momenti come questi sono fondamentali perchè viene ad instaurarsi una connessione tra mondo dei giovani, imprese, istituzioni e formazione come l’Università – le parole di Di Bella – Si tratta di una connessione che non può che essere benvenuta nel nostro territorio per creare opportunità per i giovani ma anche valore per tutta la Sicilia. Confindustria Catania è sempre in prima linea quando si tratta del futuro dei nostri ragazzi: volevamo lanciare un segnale ed essere presenti. Il nostro obiettivo è quello di essere accanto a loro anche nel momento successivo che lega le imprese ai lavoratori del domani”.
Donatella Ontario (Founder Ontario Group): “Dare gli strumenti ai giovani siciliani di essere i protagonisti del futuro”
“E’ il momento del cambiamento e noi come imprese siamo parte di questo cambiamento – afferma invece Donatella Ontario, numero uno di Ontario Group – I ragazzi che hanno creato Futura Catania sono tra gli attori principali. Dobbiamo assolutamente dare loro i tools e gli strumenti affinché abbiano caratteristiche, competenze e tutto ciò che serve per restare qui da noi. Ritengo che, rispetto agli atenei del Nord, non abbiamo meno formazione e/o preparazione: manca quell’organizzazione strutturata di comunicazione e relazione tra le Istituzioni e le imprese. Insieme ai miei fratelli gestiamo un’impresa da 300 persone e quando cerchiamo risorse lo facciamo ancora con le agenzie interinali piuttosto che con Internet o i social: non va bene. Dobbiamo dare voce al movimento del futuro: i ragazzi devono restare o tornare in Sicilia perché sono i protagonisti principali di questo cambiamento“.
Giuseppe Basile (CEO Basicem e Cavaliere del Lavoro): “Giovani: rischiate e abbiate coraggio”
Nel corso dell’evento è intervenuto ai microfoni del Quotidiano di Sicilia Giuseppe Basile, nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2025, dopo il suo impegno trentennale con l’azienza Basicem: “Noi che siamo gli attori principali dell’economia abbiamo la responsabilità di dire ai giovani di avere la forza di portare avanti le proprie idee, rischiando, senza nascondersi – spiega Basile – Tutto ciò porterà loro ad un futuro migliore non solo per sé stessi, ma per tutta l’economia siciliana. Il nostro impegno è quello di trasmettere sicurezza, far capire che noi ce l’abbiamo fatta e loro non debbono arrendersi mai. Dalle piccole idee si arriva ai grandi successi per i giovani e per tutta la Sicilia. Ai ragazzi, lavoratori del domani, dico soltanto una parola: coraggio!”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

