Commozione durante il Festino di Santa Rosalia, durante il quale c’è stato un momento dedicato alla piccola Alessia La Rosa, la bambina tifosa del Palermo scomparsa lo scorso maggio dopo una lunga lotta contro il cancro. La mamma – Maria Concetta D’Amaso – è salita sul carro della santa patrona del capoluogo regionale: “Salirò sul carro per dire il mio grazie alla città che ha tanto amato mia figlia. Finché sarà ricordata, continuerà a vivere”, aveva detto pochi giorni fa annunciando la decisione di prendere parte così al Festino e di ricordare la figlia durante un momento così importante per la città.
Festino di Santa Rosalia, a Palermo l’omaggio alla piccola Alessia La Rosa
Salire sul carro di Santa Rosalia, per la mamma della piccola Alessia, è stato un modo per ringraziare chi ha sostenuto la figlia durante la malattia e l’ha ricordata dopo la morte. Un modo per sentire vicina quella città che si è stretta al suo dolore lo scorso maggio e che ricorda con affetto una bambina che amava la sua Palermo nelle sue espressioni più belle, dal calcio alla ricorrenza del 14 luglio.
Sulla pagina Facebook “Aitiamo Alessia la guerriera”, ancora curata, Maria Concetta D’Amaso ha ringraziato chi ha voluto rendere omaggio alla figlia. “Grazie al sindaco Roberto Lagalla, grazie al consigliere Ottavio Zacco, grazie a tutte le istituzioni – scrive in un post -. Grazie ancora per essere stati presenti Curva Nord 12 di Palermo, portando voi le bandiere di Alessia e Joshua”.
Il ricordo di tutti “gli angeli” di Palermo
“Il mio invito per salire sul carro è stato per ringraziare tutta Palermo per l’amore e la vicinanza a noi data dal 2019 a quel maledetto 12 maggio… Al grande saluto dato in Cattedrale. Ancora oggi rivedo tanto amore”, continua. E aggiunge: “Non ero lì solo per me. Mi sento di dire che ero lì per rappresentare tutte le mamme che hanno perso i loro angeli non solo nel reparto di oncologia, ma anche per la mamma di Paolo, per le mamme di Monreale (il riferimento è a episodi di violenza finiti in tragedia nel Palermitano, ndr), per tutte le mamme del mondo e della nostra città che oggi piangono i loro figli”.
“Nel mio cuore – conclude Maria Concetta D’Amaso – salendo sul carro ho pregato Dio e Santa Rosalia affinché possano portare un pizzico di serenità nel cuore di ogni mamma che la sera non trova il proprio figlio a letto. Ho pregato per tutti i bambini che devono affrontare qualsiasi tipo di calvario. Viva Palermo e Santa Rosalia”.
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