Dai social del TG1 emergono nuove intercettazioni con protagonista Andrea Sempio, al momento unico indagato nell’ambito del nuovo filone d’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco, in provincia di Pavia, nel 2007.
Nuove intercettazioni su Andrea Sempio, il video e l’approccio con Chiara Poggi
“Ho visto il video di Chiara e Alberto“. Queste le parole di Andrea Sempio in un’intercettazione, secondo il TG1. Sempre secondo i canali social del telegiornale, un’altra intercettazione potrebbe avere un ruolo importante nelle indagini. Il 14 aprile 2025 Sempio, parlando da solo in auto, avrebbe pronunciato delle parole che di fatto smentirebbero la versione secondo cui avrebbe chiamato – poco prima del delitto – casa Poggi per sapere se c’era il fratello di Chiara, Marco, e avrebbe parlato con la vittima solo pochi secondi.
Avrebbe detto: “Lei ha detto.. ‘Non ci voglio parlare con te’ (imitando una voce femminile)”. E ancora: ”Era tipo io gli ho detto ‘riusciamo a vederci?”. E poi “imitando una voce femminile”, avrebbe aggiunto: “Lei mi ha messo giù… E ha messo giù il telefono… Ah, ecco che fai la la dura (ride, ndr) ma io non l’ho mai vista in questo modo. L’interesse non era reciproco, cazzo. Lei dice ‘non l’ho più trovato’ il video (con tono di voce tutto sbagliato) poi (modificando la propria voce) io ho portato il video’. E ancora: ‘Anche lui lo sa… perché ho visto… dal suo cellulare… perché Chiara non… con quel video e io ce l’ho (voce bassa) dentro la penna, va bene un cazzo”’.
Sempio in silenzio e la difesa di Marco Poggi
Sempio – interrogato dagli inquirenti – si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere. Nessuna sorpresa, i legali lo avevano già annunciato nei giorni scorsi. In circa tre ore e mezza i magistrati titolari della nuova indagine sul delitto di Garlasco – il procuratore aggiunto Stefano Civardi, assieme ai pubblici ministeri Giuliana Rizza e Valentina De Stefano -, avrebbero mostrato all’indagato, assistito dai legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti, le prove raccolte in circa un anno e mezzo, come Dna, l’impronta 33, lo scontrino. “Le indagini non sono ancora concluse”, le loro parole. Per la difesa di Andrea Sempio, “non c’è sostanzialmente nulla di nuovo, è tutto spiegabilissimo”, come ha confermato all’Adnkronos la squadra legale che segue l’indagato.
Marco Poggi, fratello di Chiara, è stato sentito in Procura a Pavia nell’ambito della nuova inchiesta. “Non avendo mai avuto nulla da nascondere, Marco Poggi ha risposto anche in questa occasione a tutte le domande che gli sono state rivolte”, ha commentato l’avvocato Francesco Compagna. Poggi avrebbe difeso Sempio, sostenendo di non aver mai visto i video intimi tra la sorella Chiara e il fidanzato Alberto Stasi e smontando l’ipotesi sulla presunta infatuazione di Sempio per Chiara Poggi come potenziale movente del delitto.
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