È solo ancora calcio d’agosto ma il Palermo comincia seriamente ad alzare l’asticella. Archiviata la vittoria per 2-0 sul Melbourne City che è valsa la conquista dell’Anglo-Palermitan Trophy, la squadra allenata da Filippo Inzaghi alza l’asticella in vista dei primi – e sempre più imminente – impegni ufficiali. Quest’oggi a mezzogiorno ora italiana, i rosanero affrontano la Juventus ancora una volta a Perth e chiudono così la tournée australiana.
Sebbene si tratti dell’ultima amichevole estiva, il test con la Vecchia Signora sarà importante per i primi bilanci di un’estate intensa condita da un calciomercato che fin qui ha visto il club di viale del Fante protagonista. Gli arrivi di Hernani, Estevez, Cassandro, Fortin, Bozzolan, Barba, Vavassori e di Strefezza sembrano rinforzato una formazione che la scorsa stagione lottò, senza però riuscire a raggiungere le locomotive, per lunga parte della regular season. Adesso Inzaghi sembra avere una rosa molto più ampia di quella che conquistò 72 punti venendo poi eliminata nelle semifinali dei play-off. La panchina appare lunga e il numero di “titolari” più elavato.
Il Palermo oggi appare una corazzata per la Serie B che inizierà per i siciliani il 23 agosto tra le mura amiche del Barbera con la Juve Stabia. Anche se il mercato non è ancora chiuso e potrebbero esserci ulteriori sorprese.
L’amichevole con la Juventus e l’ultima sfida tra rosa e bianconero
Calciomercato a parte, spetta al campo dare le prime indicazioni e quella di oggi con la Juventus sarà un’amichevole importante. Le partite con i bianconeri non sono mai banali, che si tratti di incontri ufficiali (con i bianconeri i siciliani si giocarono una finale di Coppa Italia nel 1979 persa 2-1 ai supplementari, ndr), o di amichevoli. A tal proposito: si ricorda l’amichevole giocata il 22 agosto del 1990 alla Favorita nuovo di zecca per i Mondiali che si erano disputati poche settimane prima quando Schillaci, De Agostini e Baggio timbrarono il 3-1 ribaltando l’iniziale rete di Faccini. All’epoca i rosanero militavano in Serie C.
L’ultima volta tra le due formazioni, invece, fu in Serie A, il 17 febbraio del 2017, l’ultima stagione dei rosa in massima serie che culminò con la retrocessione tra i cadetti. Finì 4-1 per i bianconeri che dominarono quella sfida lasciando, a punteggio ormai acquisito, il gol della bandiera a Chochev. In precedenza Marchisio, l’ex Dybala con una doppietta e Higuain avevano deciso la sfida.
Siamo lontanissimi dai quei canoni, e a Perth, la Juventus giocherà la terza partita in Australia dopo la vittoria sul Chelsea e il ko con l’Inter. Anche per la squadra di Spalletti sarà un test di buon livello, un buon riscaldamento, in vista dell’esordio in campionato il 23 agosto a Frosinone.
Il Palermo alza l’asticella in vista del Lecce
Se col Melbourne City, il Palermo ha giocato con una formazione piena di “seconde linee”, con la Juventus Inzaghi potrebbe schierare un undici iniziale che dovrebbe assomigliare a quello che giocherà col Lecce lunedì 17 agosto per i trentaduesimi di Coppa Italia. In palio ci sarà l’accesso al turno successivo che sarebbe con una tra Lazio e Mantova.
Il modulo dovrebbe essere il 4-2-3-1 che è stato ben apprezzato nel 2-0 rifilato al Melbourne e visto nelle amichevoli in ritiro in Val Gardena. Servirà ai giocatori per continuare a prendere il feeling con questo sistema di gioco.
Inzaghi quindi dovrebbe schierare quindi in porta Joronen che guiderà una difesa formata da Cassandro, Barni, Barba e Augello. A centrocampo Estevez, Ranocchia con Jhensen, Hernani e Le Douaron pronti a dare una mano a Pohjanpalo.
Inzaghi: “Giocare con la Juventus è il massimo, Strefezza non è ancora pronto”
L’allenatore del Palermo è intervenuto in conferenza stampa al fianco del capitano rosa Bani per presentare l’amichevole di lusso con la Juventus.
“Quando giochi contro la Juventus le difficoltà sono indubbie – afferma – però noi dobbiamo andare in campo per fare una bella gara, divertirci e mettere condizione. In tutte queste partite ho sempre visto un miglioramento, ma cercherò di dare minutaggio a chi ha giocato meno l’altra partita. Domani andranno in campo altri 11, speriamo di far bella figura e che la gente si diverta. Giocare contro la Juventus è il massimo per un giocatore”.
Inzaghi parla di Strefezza e annuncia: “Non è pronto e non dobbiamo avere fretta, si è allenato sempre a parte, non ha mai fatto pallone. Non può avere la condizione che hanno gli altri, bisogna fare attenzione, è un giocatore forte ma non vogliamo che si faccia male. Non so se domani riuscirò a fargli fare 10 minuti, io vorrei ma qualcuno mi consiglia di no. Dobbiamo cercare di farlo arrivare al più presto al meglio senza correre rischi”.
Sull’avversario, infine, aggiunge: “Penso che la Juventus sarà tra le protagoniste (per la lotta scudetto, ndr), secondo me ha una rosa profonda e un grande allenatore. L’arrivo di Carnevali è stato sicuramente importante, lotterà con l’Inter fino alla fine per lo scudetto, poi c’è anche il Napoli e per me il Como”.
Bani: “Orgoglio e responsabilità”
Alla vigilia dell’amichevole tra Palermo e Juventus, il capitano rosanero Mattia Bani ha parlato attraverso i canali ufficiali del club. Queste le sue parole: “Orgoglio e responsabilità. Essere qui in Australia insieme ai tre club più importanti del calcio italiano è simbolo di quanto questa nostra società sia importante e di quanto vuole ottenere nel futuro. È un punto di arrivo ma allo stesso tempo di partenza”.
Sui nuovi acquisti: “Il gruppo è molto affiatato e i ragazzi sono molto intelligenti, l’inserimento dei nuovi è stato facile. Al di là delle qualità tecniche riconoscibili essendo ottimi giocatori ci sono anche dei bravissimi ragazzi che durante l’anno ci daranno una mano”.
Calciomercato in uscita, i nodi e le prospettive
Il direttore sportivo Carlo Osti ha detto che il mercato in entrata del Palermo è sostanzialmente chiuso. Ma ha anche aggiunto che rimarranno vigili per eventuali ritocchi.
Un altro nome in entrata ci sarebbe ed è quello del centrocampista spagnolo Iker Almena, esterno offensivo classe 2004 dell’Al-Qadsiah, formazione della massima serie araba nella quale milita, tra gli altri, Mateo Retegui.
Ma prima ci dovranno essere operazioni in uscita. Il nodo più grosso appare quello di Alexis Blin, il centrocampista francese non pare attirare molto le altre società e a questo punto la sua permanenza rischierebbe di diventare forzata.
Matteo Brunori, già andato in prestito alla Sampdoria, aspetta un’altra piazza per rilanciarsi. Salim Diakitè potrebbe andare in Belgio al Waregem. C’è anche Alessio Buttaro che è in cerca di una nuova meta.
Ancora da valutare bene le posizioni di Emmanuel Gyasi e di Jeremy Le Douaron.
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