A Palermo si continua a sparare, purtroppo. Nella notte tra sabato e domenica nuove intimidazioni, questa volta allo Zen. Colpi d’arma da fuoco sono stati sparati contro una macelleria, Da Totuccio, e un panificio entrambi in via Luigi Einaudi. Contro quest’ultimo esercizio commerciale, Armanio’s panificio, sarebbero stati esplosi colpi di kalashnikov alle 4 del mattino mentre all’interno del locale erano presenti alcuni dipendenti che fortunatamente sono rimasti illesi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e la Scientifica che ha eseguito i rilievi. In corso l’acquisizione di immagini di videosorveglianza della zona e si stanno ascoltando alcuni residenti.
Poche ore fa due omicidi
Queste intimidazioni allo Zen arrivano poche ore dopo due omicidi che hanno sconvolto Palermo. Il primo in via Buonpensiero dove un uomo di 69 anni, Piero De Luca, è stato ucciso da un sedicenne reo-confesso. Il movente sarebbe legato a delle presunte avance sessuali della vittima al minorenne.
Il secondo omicidio è avvenuto in via Paladini, nel quartiere Cep nel tardo pomeriggio. Un pregiudicato di 34 anni è stato freddato con almeno cinque colpi di pistola al volto. Le indagini sono affidate ai carabinieri: tra le ipotesi del delitto questioni legate alla droga. La vittima, infatti, nel 2016 era finito in arresto perchè sorpreso a spacciare mentre si trovava ai domiciliari.
Dopo Sferracavallo, le intimidazioni arrivano allo Zen
Le intimidazioni alle attività dello Zen seguono quelle che ormai da diverse settimane stanno interessando gli esercizi commerciali di Sferracavallo. Mercoledì notte ignoti hanno posizionato delle bottiglie con liquido infiammabile davanti allo Sweet Life Bar a piazza Marina di Sferracavallo, il Sunset a Barcarello e la pizzeria Ulisse in piazza Rossi a Tommaso Natale. Episodi che lasciano pochi dubbi: il racket è tornato a bussare prepotentemente ai commercianti palermitani.
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