Risolto dopo quasi tre mesi la nomina del vice sindaco, col ruolo che è stato affidato a Brigida Alaimo dopo vari tira e molla con protagonista Fratelli d’Italia, adesso al Comune di Palermo il sindaco Lagalla deve pensare al rinnovo del CdA delle Partecipate.
Il presidente Amat Mistretta in un evento con Carolina Varchi
La prima uscita di Brigida Alaimo da vice sindaco è coincisa con la presenza tra il pubblico, ad un evento che si è tenuto all’Istituto dei Ciechi Florio-Salamone in via Angiò, del presidente di Amat Giuseppe Mistretta. Una coincidenza oppure conferme sulle voci che da settimane danno il sempre dichiarato civico vicino all’ala di Carolina Varchi, anche lei presente venerdì pomeriggio, cosa di cui il Quotidiano di Sicilia aveva parlato alcune settimane fa. La sensazione è che alla fine Mistretta possa rimanere alla guida del CdA dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico in città.
Le mosse nella corrente Varchi, però, potrebbero non finire qui: infatti, sempre tra il pubblico dell’evento all’Istituto dei Ciechi c’era anche l’ex presidente di Palermo Energia Antonio Tomaselli. Nominato qualche settimana fa nel CdA di Reset, potrebbe ben presto sposare il progetto politico targato Varchi.
Il rinnovo dei CdA delle Partecipate verso il rinvio a settembre
Il sindaco Lagalla potrebbe rinviare a settembre la decisione sul rinnovo dei CdA delle singole Partecipate per questioni di tempo, con la pausa estiva alle porte. In questo momento le priorità sono i lavori in Consiglio Comunale riguardo il rendiconto 2025, la prima variazione di bilancio e la nuova convenzione dello stadio Renzo Barbera, con l’impianto di viale del Fante in corsa per Euro 2032. Il primo cittadino con il rinnovo del Cda delle Partecipate ha l’obiettivo di ridurre al minimo i cambiamenti, questo per non cambiare troppo gli equilibri di un centrodestra già in crisi.
Le mosse di Dc e Lega, particolare attenzione a Rap
Particolare attenzione nella Lega che non ha un presidente nelle Partecipate, ma che nel febbraio 2026 ha piazzato un nuovo di fiducia all’interno dell’Amg Energia, ovvero Stefano Muscarella. La Dc deve difendere il posto di Giovanna Gaballo alla presidenza della Sispi e vorrebbe cambiare il suo consigliere d’amministrazione alla Rap, Edoardo Sgarlata, che sarebbe molto vicino a Sud Chiama Nord di Cateno De Luca e che nel 2023 venne nominato da Mauro Pantò, ex presidente Sas. A strizzare l’occhio alla presidenza della Rap è la Lega con Sabrina e Vincenzo Figuccia vorrebbero entrare nel CdA: l’attuale presidente Giuseppe Todaro, infatti, non è sicuro di mantenere il suo posto. Inoltre, in ottica regionale democristiani e il carroccio si stanno nuovamente avvicinando.
Su Amap, FdI spinge per un passaggio alla formula del Consiglio d’Amministrazione con Giovanni Sciortino amministratore unico, invece per Reset, travolta dallo scandalo assenteismo, Generazione Palermo dovrà difendere il nome di Loredana Fierotti che aveva proposto nel gennaio 2025. Discorso diverso per Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo ha iniziato la fase di privatizzazione con il coinvolgimento della Regione Siciliana.
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