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Palermo, a Pisa sarà un vero crash test. Inzaghi gioca col suo passato: “Ritorno da avversario, non da nemico”

Palermo, a Pisa sarà un vero crash test. Inzaghi gioca col suo passato: “Ritorno da avversario, non da nemico”
Filippo Inzaghi saluta il pubblico dopo la partita vittoriosa sulla Sampdoria per 3-1. Foto: Federico Serra

Big match all’Arena Garibaldi questa sera alle 19 con la capolista che cerca ulteriori conferme in casa di una “corazzata” costretta a inseguire. Palumbo, ancora fermo

A Pisa per una ulteriore prova del nove e per confermare che la vetta del campionato è quantomai meritata. Il Palermo è pronto per la delicatissima trasferta toscana al cospetto di una delle concorrenti dirette nella lunghissima corsa alla promozione diretta in Serie A.

Nel big match della nona giornata che si gioca domani – mercoledì 28 ottobre alle 19 – i rosanero, ancora imbattuti, sono chiamati a un vero e proprio crash test sebbene le distanze siano ampie. La classifica, infatti, dice +8 per i siciliani nei confronti dei nerazzurri. Il Palermo comanda a quota 22 e con cinque lunghezze di vantaggio sul Mantova impegnato oggi con la Cremonese e +6 sul Modena di scena a Vicenza.

I tre punti valgono tantissimo. Se i siciliani dovessero conquistarli darebbero un ulteriore sussulto al campionato, a sua volta, se il Pisa dovesse farcela accorcerebbe le distanze nettamente riproponendosi all’inseguimento dei rosa.

Si prevede una sfida caldissima. Entrambe le formazioni hanno attacchi caldi: 18 reti all’attivo per i rosanero, 15 per i toscani. Entrambe, inoltre, hanno mandato a segno dieci giocatori diversi. Per il Palermo: Johnsen, 5 reti, Vavassori 3, Pohjanpalo e Palumbo 2, Cassandro, Ranocchia, Augello, Strefezza, Hernani, Segre 1.

Il tecnico Pippo Inzaghi gioca col suo (recente) passato: prima di approdare a Palermo, nell’estate 2025, aveva portato i toscani in Serie A, un ritorno dei nerazzurri da 34 anni. Poi l’addio per il club di viale del Fante.

L’allenatore ha presentato oggi pomeriggio il big match tra un misto di emozione e prudenza. “Partita che vale tre punti, in Serie B sono tutte complicate. Il Pisa è molto forte, ma lo siamo anche noi”. Insomma, un’ulteriore banco di prova. Anche dal punto di vista personale: “Torno da avversario, mai nemico. A Pisa ho fatto qualcosa di straordinario, col tempo si è capita la mia scelta”, osserva.

Porta nel cuore la città, i tifosi e quei giocatori “che sanno la verità”. Con la gente avrebbe potuto parlare chiaro, ma ha preferito evitare polemiche: “Il tempo è galantuomo”. Sarà stupendo, aggiunge, tornare dove ha ricevuto “un amore incredibile”, anche se per 90 minuti ci si ritroverà dall’altra parte.

Manca Palumbo

Inzaghi parla della formazione e dice che nessuna decisione è definitiva. “Qualche giocatore è molto stanco, la gara con la Carrarese è stata molto dispendiosa”, ammette. E aggiunge che cambierà “cinque, sei, giocatori” senza però toccare la qualità della squadra. Tra i sicuri assenti c’è ancora Palumbo, che “sente ancora fastidio” e sarà recuperato con calma. E non rinuncia allo schema: cambiare sistema adesso “sarebbe da folli” e spiega che durante la partita si potranno adottare vari moduli, ma si partirà dalle certezze.

Il Pisa merita rispetto. “Ha preso giovani forti, l’allenatore è una garanzia per la categoria”, dice l’allenatore, che si aspetta uno stadio pieno e tanti tifosi rosanero. Servirà “il miglior Palermo”, da giocare “a testa alta, qualsiasi sia il risultato”.

“Ulteriore banco di prova”

“Siamo contenti di giocare in un campo del genere, con una classifica così. È un ulteriore banco di prova. Siamo pronti e felici di giocare questo tipo di partite. Torno da avversario, mai nemico. A Pisa abbiamo fatto qualcosa di straordinario, col tempo si è capita la mia scelta di andare via. Ho avuto una stagione fantastica, porto nel cuore Pisa, i tifosi e quei giocatori, che sanno la verità. Coi tifosi potevo parlare chiaro, ma ho preferito evitare polemiche, non volevo creare tensioni. Il tempo è galantuomo, poi, visto come sono andate le cose, i tifosi hanno capito. Sarà stupendo tornare in un posto dove ho ricevuto un amore incredibile. Per 90 minuti, purtroppo, saremo avversari”.

“Non ho deciso nulla sulla formazione”

Poi si sofferma sulla formazione da mandare in campo: “Non ho ancora deciso nulla sulla: qualche giocatore è molto stanco. La gara con la Carrarese è stata molto dispendiosa, abbiamo corso tanto. Cambierò qualcosa, ho fiducia nella rosa. Cinque-sei giocatori li cambierò, ma non deve cambiare la qualità della squadra. Queste sono partite che si preparano da sole, abbiamo rispetto per l’avversario ma anche fiducia nei nostri mezzi. Sono curioso di vedere come reagiranno i ragazzi”.

“Cambiare adesso sarebbe da folli”

Il tecnico parla del modulo: “Cambiare adesso sarebbe da folli. Durante la partita possiamo adottare vari sistemi di gioco. Partiremo con le nostre certezze. La squadra deve essere equilibrata, conosciamo la forza dell’avversario. Per fare una grande partita ci vorrà il miglior Palermo. Siamo convinti delle nostre qualità, sono queste le gare che ogni calciatore vorrebbe giocare”.

“Sarà una grande partita, giochiamocela a testa alta”

La cornice dell’Arena Garibaldi, che lui conosce bene, sarà elettrica per questa partita di cartello che profuma di Serie A. Inzaghi sottolinea: “Il Pisa ha preso giovani forti, l’allenatore è una garanzia per la categoria. Sarà una grande partita, lo stadio pieno, ci saranno tanti tifosi rosanero. Andiamocela a giocare, a testa alta, qualsiasi sia il risultato. Non mi accontento mai, sono contento del percorso della squadra ma dobbiamo migliorare. Quanto abbiamo fatto finora conta poco, ancora è presto. Voglio vedere la crescita dei ragazzi”.

“Speravo di partire così ma il campionato è lungo, dobbiamo pedalare”

E infine una considerazione sulla classifica. Lui stesso osserva che è prematuro ogni commento e ricorda: “Il Venezia l’anno scorso a questo punto era ottavo. È troppo presto. Le retrocesse (Verona, Pisa e Cremonese, ndr.) saranno protagoniste (nonostante l’avvio stentato soprattutto degli scaligeri e dei lombardi, ndr). Noi dobbiamo pedalare. Speravo di partire in questo modo, ma il campionato è ancora lungo. Dobbiamo dare continuità di risultati. Mi aspetto una grande partita, poi vedremo quale sarà il risultato”.

Pisa-Palermo, arbitra Chiffi

Sarà il 41enne veneto Daniele Chiffi della sezione di Padova, l’arbitro designato a  dirigere la sfida tra Pisa e Palermo. Sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Alberto Tegoni della sezione di Milano e Marco Colaianni  della sezione di Bari. Quarto ufficiale Alberto Ruben Arena della sezione di Torre Annunziata. Al Var sarà presente Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano, assistito da Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria.

Precedenti

Pisa e Palermo si sono affrontate 34 volte in Serie B, con i toscani in vantaggio per 13 vittorie a 11 con 10 pareggi. Il Pisa è reduce da tre successi consecutivi contro i siciliani e punta a vincere quattro gare di fila contro i rosanero per la prima volta nella sua storia nella competizione.

Il Pisa è imbattuto da nove gare casalinghe di Serie contro il Palermo; l’ultima sconfitta interna contro i rosanero risale al 17 marzo 1968 (0-1). Quella partita rappresenta, insieme allo 0-0 del 26 marzo 1967, una delle sole due occasioni in cui i toscani non sono riusciti a segnare in casa contro i siciliani nella competizione.

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