“La misericordia non cancella la giustizia: la rende umana”. Nel giorno del primo anniversario dalla morte di Papa Francesco, scomparso lo scorso 21 aprile 2025, il suo messaggio torna al centro delle celebrazioni in tutto il mondo, mentre nuovi conflitti rendono ancora più attuale il suo appello alla pace.
Papa Francesco, un pontefice mai dimenticato
Nel corso del suo pontificato, iniziato nel 2013, Francesco ha indicato nella misericordia il criterio guida della fede e dell’azione della Chiesa, legandola al dialogo, alla fratellanza e al disarmo. Un’impostazione che ha segnato anche la sua attenzione per gli ultimi, per l’educazione e per le nuove generazioni. Tra i testi più significativi, l’enciclica «Laudato Si’», considerata un punto di riferimento anche sul piano educativo, ha riportato al centro il tema ambientale, a lungo marginale nel dibattito pubblico e teologico.
La scomparsa e il ricordo
Il Pontefice è morto il 21 aprile 2025 a Casa Santa Marta, a 7.35 del mattino, colpito da ictus. Nel primo anniversario, Roma lo ricorda con una celebrazione nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove è sepolto. In programma una messa solenne e la scoperta di una lapide commemorativa legata alla Salus Populi Romani, icona davanti alla quale pregò più volte durante il suo pontificato.
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