Piante di cannabis tra la vegetazione in città, il tentativo di fuga, la resistenza a pubblico ufficiale, gli arresti e la denuncia dopo il blitz: è successo in un’area di via Austria, nel quartiere Uditore di Palermo, dove i carabinieri della compagnia San Lorenzo hanno scoperto la piantagione illegale.
I militari hanno così arrestato un 22enne e un 52enne con l’accusa rispettivamente di produzione, traffico e detenzione di sostanza stupefacente, e di resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento.
Il blitz dopo la segnalazione aerea
L’attività è scattata a seguito di una segnalazione del 9° nucleo elicotteristi carabinieri di Palermo che durante un servizio di controllo del territorio, ha individuato una vasta coltivazione di cannabis nascosta tra la vegetazione in un’area di via Austria, all’Uditore.
A seguito dell’avvistamento, i militari della stazione Uditore e del nucleo operativo della compagnia San Lorenzo hanno avviato una serie di accertamenti sul posto, effettuando anche dei sopralluoghi notturni per mappare l’area e individuare l’eventuale sistema di alimentazione idrica.
L’arresto, uno ha tentato la fuga, un altro è stato raggiunto e denunciato
Dopo prolungati servizi di osservazione, finalizzati all’identificazione dei responsabili della coltivazione illecita, i carabinieri hanno sorpreso in flagranza due giovani intenti ad irrigare le piante di cannabis.
Alla vista dei militari, i due si sono immediatamente dati alla fuga a piedi attraverso la campagna circostante, separandosi nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Uno dei due, il 22enne, è stato raggiunto e bloccato dai tutori dell’ordine mentre tentava di nascondersi in una fitta zona erbosa. Il complice 21enne, inizialmente dileguatosi è stato poco dopo rintracciato e denunciato in stato di libertà per il reato di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Momenti di tensione, 52enne arrestato
Momenti di maggiore tensione si sono verificati subito dopo il fermo del 22enne: mentre i militari lo stavano accompagnando verso l’autovettura di servizio, un veicolo con a bordo due persone si è avvicinato. Dalla vettura è sceso un uomo di 52 anni che, dopo un cenno d’intesa con il fermato, ha provato ad estrarre dalla tasca dei pantaloni di quest’ultimo un mazzo di banconote arrotolate.
I carabinieri hanno notato la scena e sono intervenuti immediatamente bloccando il 52enne che avrebbe però opposto una viva resistenza, spintonando i militari nel tentativo di intimidirli.
La situazione è ulteriormente degenerata quando l’uomo ha cercato di istigare circa quindici presenti, nel frattempo giunti sul posto, creando confusione nel tentativo di favorire la fuga del fermato e di raggiungere nuovamente l’autovettura.
Il tempestivo e deciso intervento dei militari, supportato dal rapido arrivo di ulteriori equipaggi chiamati in rinforzo, ha consentito di riportare la situazione sotto controllo e di arrestare anche il 52enne.
Sequestrate 60 piante e dei soldi
All’interno dell’area sono state rinvenute e sequestrate 60 piante di cannabis, alte tra uno e tre metri, oltre a una capiente cisterna d’acqua, tubazioni e secchi utilizzati per l’irrigazione.
La somma recuperata dai carabinieri, pari a 945 euro e suddivisa in banconote di vario taglio, è stata sottoposta a sequestro.
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