Ponte Stretto, qualcosa si muove. Oggi flash mob a Messina - QdS

Ponte Stretto, qualcosa si muove. Oggi flash mob a Messina

Patrizia Penna

Ponte Stretto, qualcosa si muove. Oggi flash mob a Messina

venerdì 31 Luglio 2020 - 00:00
Ponte Stretto, qualcosa si muove. Oggi flash mob a Messina

Mobilitazione in programma in Piazza Municipio e promossa dalla Rete civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno. Il ministro Provenzano: "Sì al Ponte ma va inserito in un disegno strategico"

Si svolgerà oggi venerdì 31 luglio in Piazza Municipio a Messina il flash mob per il Ponte sullo Stretto e per le infrastrutture promosso dalla Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno.

La Cisl Messina: “Battaglia della comunità messinese”

“L’iniziativa è una battaglia della comunità messinese – ha detto
il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi – Non bisogna dargli alcun colore politico altrimenti si rischia di perdere di vista qual è il vero obiettivo, ovvero quello delle infrastrutture”.

Confindustria Siracusa: “Se non ora quando ?”

“Se non ora quando? Parliamo della prima grande mobilitazione dei siciliani per un opera che coinvolge tutto il Paese e che l’Europa vuole con il corridoio 7 che unisce il Mediterraneo all’Europa.

Una mobilitazione che si deve allargare a macchia d’olio all’intero Paese sull’esempio di analoga manifestazione fatta per la TAV della Lione-Torino. Aderiamo alla petizione lanciata da movimenti e gruppi politici trasversali di Sicilia e Calabria che domani a Messina terrà un flash mob per sostenere la realizzazione del Ponte sullo stretto”.

Così Diego Bivona, Presidente di Confindustria Siracusa, in relazione alla importante iniziativa lanciata. “Invitiamo tutti i siciliani ad aderire alla petizione per fare arrivare forte al Governo la richiesta di disporre dei fondi del Recovery Fund per investimenti strutturali che siano moltiplicatori di sviluppo a cominciare dal Ponte sullo Stretto opera fondamentale per colmare il divario Nord Sud. Per noi il tema centrale che ci riguarda da molto vicino e che ho sollevato più volte in sedi diverse è quello della “continuità territoriale” che non si può limitare a considerare la sola provincia di Siracusa bensì l’intera Regione”. Il deficit infrastrutturale nel settore dei trasporti rappresenta un ostacolo alla crescita. La decisione di realizzare un attraversamento stabile nello Stretto di Messina, propedeutico alla realizzazione anche in Sicilia dell’Alta Velocità, è vitale per l’economia, strategica per gli investimenti, pubblici e privati, che sono alla base della crescita economica e dell’occupazione. Le 12 Provincie che sono dotate hanno assistito ad un incremento del PIL del 10% degli ultimi dieci anni contro il 3% delle province sprovviste”.

A scendere in piazza sarà anche la politica

L’iniziativa non ha visto soltanto l’adesione di sigle sindacali e di esponenti del mondo dell’associazionismo e dell’imprenditoria siciliani. A scendere in piazza sarà anche la politica.

Tra i partiti che hanno scelto di aderire alla mobilitazione c’è Forza Italia: “Domani, al Flash mob per le infrastrutture a Messina, – scrivono
Marco Falcone, Massimo Pesce e Benedetto Torrisi, commissario, vice commissario e portavoce di Forza Italia a Catania e provincia – saremo presenti con entusiasmo assieme tanti fra dirigenti e militanti di Forza Italia a Catania e provincia. La crisi scatenata dalla pandemia, se saputa affrontare, può diventare un punto di svolta per l’economia e la nostra realtà sociale. Ecco perché gli investimenti azionati dalla risposta all’emergenza, come il Recovery Fund, devono indirizzarsi al Mezzogiorno e soprattutto alle infrastrutture, la prima leva per la modernizzazione del Paese. Di ciò i cittadini stanno prendendo sempre più coscienza, così come della necessità storica del Ponte sullo Stretto. Da sempre Forza Italia è in campo per costruire l’opera che sarebbe il simbolo di un nuovo miracolo italiano”.

“Fare il Ponte – proseguono Falcone e Torrisi – significherebbe azionare un intervento pubblico miliardario, con enormi ricadute economiche e occupazionali, proprio nel cuore del Sud Italia, fra Sicilia e Calabria. Un progetto che darebbe un fortissimo impulso alla riduzione del divario economico e infrastrutturale fra il Mezzogiorno e il resto d’Italia”.

Ponte Stretto, Provenzano: “Va inserito in un disegno strategico”

Secondo il ministro per il Sud e per la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, “Il Ponte sullo Stretto penso che sia un progetto su cui si può discutere senza pregiudizi ideologici, ma solo se inserito in un disegno strategico: la priorità è avere l’alta velocità. Nessuno mi convincerà che bisogna aspettare il Ponte per avere l’alta velocità che si può fare già adesso”.

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