Anche per l’anno 2026 l’Isola di Vulcano ospiterà il Premio Solidarietà, un evento per raccogliere fondi da destinare alla comunità isolana attraverso due serate organizzate dall’Associazione Culturale Hierà. Serate all’insegna del divertimento, dello spettacolo, dell’ironia, ma anche della testimonianza sociale, dell’impegno, del dialogo, della riflessione.
Un mix vincente che si ripete dal 2011 e che di fatto ha lanciato il Premio Solidarietà nel ristretto novero degli appuntamenti più attesi e seguiti della stagione.
Premio Solidarietà 2026, gli ospiti e l’impegno per Vulcano
In occasione dell’evento, che si terrà il 17 e il 18 luglio, arriveranno sull’isola eoliana autentici big dello spettacolo. Madrina dell’evento, Maria Grazia Cucinotta. L’attrice siciliana si conferma uno dei personaggi più amati del nostro paese. Il suo impegno a favore delle persone più fragili è noto ed è la cifra di una personalità unica: “Sono 10 anni che collaboro con l’Associazione Culturale Hierà – dice –. Vengo a Vulcano con tanta gioia perché so che mi divertirò facendo del bene a favore della gente. Gli organizzatori sono riusciti a creare un gruppo fantastico che si rinnova di anno in anno e una chiave di lettura delle due serate che non perde mai di vista l’obiettivo principale: testimoniare e premiare l’impegno del singolo a favore della collettività. Credo sia importante che tutti facciano un piccolo passo in avanti per dare ancora più forza al concetto di solidarietà creando una rete sociale in grado di aiutare chi ha più bisogno. Divertirsi, ridere e donare qualcosa per gli altri è l’aspetto vincente di questo evento”.
Sul palco di Vulcano quest’anno un personaggio straordinario: Aurora Quattrocchi, trionfatrice alla 71° edizione dei David di Donatello 2026 come migliore attrice con il film Gioia mia. Una presenza che inorgoglisce tutta la squadra del Premio Solidarietà che – dopo artisti del calibro di Cesare Bocci, Enzo Decaro e tanti altri – riesce a coinvolgere nel progetto un’attrice immensa e una donna incredibile con una storia tutta da raccontare. Nata in Istria da genitori palermitani, porta nella sua vita la tragedia di tanti italiani che hanno vissuto l’esodo giuliano dalmata. La splendida carriera di Aurora Quattrocchi si snoda tra cinema e teatro e attraversa 50 anni di vita italiana con i film di Tornatore, Crialese, Martone e Risi. Oggi, a 83 anni, è incoronata come la più amata sorpresa del nostro cinema.
“È un onore per noi ospitare a Vulcano una donna di questo spessore – dice il presidente della Associazione Hierà Gilberto Iacono – che ha costruito una vita e una carriera lontano dal glamour e dalle telecamere ma vicino alle persone e alla sua terra. Pensare che il nostro Premio Solidarietà nella sua bacheca sarà messo vicino al David di Donatello per noi è una cosa incredibile”.
Testimonial anche Alessia Mancini
Testimonial dell’evento anche Alessia Mancini. Chi non la ricorda a Striscia la notizia, Doppio Lustro, Passaparola, Facce da quiz, Mezzogiorno in famiglia, L’isola dei famosi, Camper e tanti, tanti altri programmi tv di successo? “Sono veramente felice di prendere parte a questa edizione del Premio – spiega – mi piace soprattutto la bontà dell’iniziativa, cioè realizzare progetti concreti per la comunità, che servono alla comunità in una cornice di divertimento”.
Mattatori delle serate saranno, il cantante e showman Cristian Medda (venerdì 17 luglio) e – il comico e cabarettista Luciano Lembo (sabato 18 luglio), una vita di successi tra Colorado Cafè, Buona Domenica, il Maurizio Costanzo Show e Zelig Off.

