Pur non essendoci un divieto chiaro a livello normativo, meglio tornare indietro e annullare la procedura di scorrimento della graduatoria. È ciò che ha deciso di fare il Comune di Giarre per ciò che riguarda le progressioni verticali all’interno del corpo di polizia municipale. La selezione, rivolta al personale interno all’ente, aveva fatto discutere nelle scorse settimane per la decisione di pubblicare un avviso per aprire non solo a una posizione ma a due la strada per diventare funzionari.
La scelta, avallata dalla giunta Cantarella, aveva portato a decretare la volontà di promuovere anche la seconda agente in graduatoria.
Da tale proposito, tuttavia, gli stessi uffici erano tornati indietro dopo avere verificato che lo scorrimento avrebbe comportato la smentita di quanto previsto nel primo avviso. Ne è scaturito una sospensione in autotutela, adesso diventata definitiva nonostante l’opposizione della candidata.
Il parere esterno
Per sbrogliare la matassa, il Comune ha fatto ricorso a un parere del professore Arturo Bianco, già consulente di Aran e Anci, ovvero l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e l’Associazione nazionale Comuni italiani. A Bianco sono state sottoposte le osservazioni formulate da Annamaria Castorina, l’agente di polizia municipale giunta seconda in graduatoria e dunque, nel caso di conferma dello scorrimento, beneficiaria della promozione a funzionaria.
“Il parere del professor Bianco – si legge nella determina con cui il Comune ha chiuso il procedimento confermando l’annullamento – segnala l’assenza di un divieto legislativo espresso e generale, ma evidenzia gli orientamenti giurisprudenziali contrari allo scorrimento delle graduatorie di progressioni verticali, il carattere vincolante delle clausole dell’avviso e del regolamento e la non idoneità del Piao (Piano integrato di attività e organizzazione) a modificarle”. È stato lo stesso Bianco a suggerire “l’annullamento in autotutela della procedura assunzionale”.
Nella determina che è firmata dal Segretario generale dell’ente e responsabile del settore Staff Marco Puglisi – lo stesso che aveva pubblicato l’avviso di scorrimento, salvo poi tornare sui propri passi – si rimarca che “l’interesse pubblico concreto e attuale consiste nel garantire la parità di trattamento dei dipendenti potenzialmente interessati, il rispetto delle condizioni comparative stabilite preventivamente, la corretta attribuzione degli inquadramenti e la prevenzione di ulteriori effetti organizzativi ed economici su un presupposto illegittimo”.
Selezione municipale di Giarre, cosa accadrà adesso
Il contratto con Castorina, che è moglie del deputato regionale e consigliere comunale a Giarre Santo Primavera, era stato firmato il 21 settembre, lo stesso giorno in cui l’avviso di scorrimento è stato pubblicato. Tuttavia lo stesso prevedeva come decorrenza l’1 ottobre. La sospensione cautelare è arrivata prima: il 28 settembre. Con quel provvedimento il Comune ha deciso di sospendere anche l’esecuzione dello stesso contratto fino alla definizione della controversia, per la quale era stato fissato il termine ultimo del 20 ottobre.
Alla decisione finale si è arrivati dopo che Castorina, tramite il proprio legale, ha formulato, come previsto dalla norma in questi casi, le proprie contestazioni e osservazioni.
“Il Piao, la determinazione n. 638/2026 (l’avviso che introduceva lo scorrimento della graduatoria, nda) e il contratto sottoscritto hanno ingenerato nella dipendente un’aspettativa meritevole di espressa ponderazione. Tuttavia, l’intervento cautelare tempestivo, la delimitazione dell’annullamento al solo scorrimento e la conservazione del rapporto originario rendono proporzionata la rimozione”, si legge.
Per Castorina, tuttavia, potrebbe esserci una seconda possibilità. “La rimozione dello scorrimento non elimina l’obiettivo organizzativo espresso dalla giunta, anche se l’eventuale nuova progressione verticale, anche in deroga entro il termine contrattuale applicabile, richiederà autonoma programmazione, e nuova procedura comparativa, senza alcuna garanzia di esito per singoli dipendenti”, viene esplicitato. Tradotto: prossimamente il Comune di Giarre potrebbe decidere di riaprire le candidature a funzionario, ma la selezione sarà aperta a tutti gli agenti in possesso dei requisiti e dovrà essere redatta una nuova graduatoria.
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