La Regione rinegozia mutui pregressi e risparmia 630 milioni - QdS

La Regione rinegozia mutui pregressi e risparmia 630 milioni

Web-al

La Regione rinegozia mutui pregressi e risparmia 630 milioni

Web-al |
mercoledì 19 Gennaio 2022 - 17:53

È il risultato, si legge in una nota, di due operazioni di rifinanziamento messe in campo dal governo Musumeci, con la Cassa depositi e prestiti

Un ulteriore risparmio di 170 milioni di euro per le casse della Regione, che si aggiunge alla riduzione di altri 463 milioni di euro, per un totale di 633 milioni. È il risultato, si legge in una nota, di due operazioni di rifinanziamento messe in campo dal governo Musumeci, con la Cassa depositi e prestiti, in merito al Piano di rientro della sanità sottoscritto tra Regione e Stato nel 2008. Un debito che alla fine del 2020 era pari a 2,1 miliardi di euro, con un tasso d’interesse fisso del 3,521% e con scadenza finale prevista a dicembre del 2045.

“Prosegue politica di contenimento dei costi”

“Prosegue – sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci – la politica di contenimento dei costi attuata dal mio governo sin dall’insediamento. Ringrazio l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, per l’operazione di rifinanziamento dei mutui pregressi, ottenuta a seguito di una lunga e complessa trattativa condotta con il ministero dell’Economia e la Cassa depositi e prestiti“.

Le cifre

I due contratti di rifinanziamento stipulati dall’assessore Armao, a seguito di una norma della Legge di stabilità regionale 2021, hanno consentito quindi un risparmio complessivo di interessi, su tutto l’arco del Piano di ammortamento, di 633 milioni di euro, di cui 43 milioni (118 mila euro al giorno) nel solo 2022. Somme che si aggiungono ai circa 40 milioni di euro che si risparmiano a seguito della chiusura dei derivati, avvenuta qualche mese fa. Le due operazioni di rifinanziamento, approvate dalla Giunta regionale, hanno avuto anche il parere favorevole della commissione Bilancio dell’Ars.

“Stiamo lavorando – evidenzia il vicepresidente della Regione Armao – soprattutto al ridimensionamento degli effetti degli oneri passivi accumulati dalle precedenti gestioni. Essi rappresentano oggi un peso insopportabile per l’economia regionale in quanto impegnano risorse che altrimenti sarebbero reinvestite a favore dì cittadini, famiglie ed imprese. Ringrazio la Cassa depositi e prestiti e in particolare il dottor Dario Scannapieco per la collaborazione offerta in questa rilevante operazione finanziaria”.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684