Rifiuti Agrigento, campagna “Lo faresti a casa tua?” - QdS

Rifiuti Agrigento, campagna “Lo faresti a casa tua?”

Irene Milisenda

Rifiuti Agrigento, campagna “Lo faresti a casa tua?”

martedì 21 Luglio 2020 - 00:00
Rifiuti Agrigento, campagna “Lo faresti a casa tua?”

Iniziativa Iseda, Sea e Seap finalizzata a sensibilizzare i cittadini sulla tutela dell’ambiente. Previsto anche l’uso dei social network per promuovere i comportamenti virtuosi

AGRIGENTO – Rifiuti abbandonati ovunque, mozziconi di sigarette per strada, utilizzo scorretto dei cestini stradali, ma non solo anche deiezioni canine, sono molte criticità che interessano le strade e le aree verdi della città di Agrigento.

“Lo faresti a casa tua?” è lo slogan della campagna ambientale promossa da Iseda, Sea, Seap con il patrocinio del Comune di Agrigento finalizzata a sensibilizzare i cittadini con l’obiettivo principale di potenziare la raccolta differenziata, ridurre la produzione di rifiuti in strada e mantenere pulizia e decoro urbano.

“Ci è sembrato un modo interessante per provare a dare una sorta di percezione diversa dell’ambiente esterno, offrendo uno spunto di riflessione semplice e al contempo efficace, ha dichiarato Giancarlo Alongi, amministratore delegato Iseda. Attraverso questa campagna, si vuole indurre il singolo cittadino o interi nuclei familiari, e anche commercianti ed esercenti, a pensare come reagirebbero se cicche di sigarette, cartacce, elettrodomestici e altro, fossero nel loro salotto di casa, nella loro cucina o nel loro giardino. Crediamo risulti inaccettabile il solo pensiero. A volte anche la nostra attività di bonifica di un’area non fa in tempo a essere ultimata e già si riforma il solito cumulo di sacchetti e il messaggio che giunge ai cittadini è che gli operatori ecologici non lavorano. è ovvio che non è così. I risultati migliori si raggiungono contribuendo tutti al risultato finale”.

Chiaramente il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non riguarda solamente il centro di Agrigento, ma anche le periferie, la zona balneare di San leone dove insistono molto locali della movida.
“A volte le spiagge sembrano dei campi di battaglia, sottolinea l’amministratore Alongi. Va detto che proprio sul lungomare e lungo le zone maggiormente frequentate in estate, abbiamo collocato un alto numero di contenitori dove potere lasciare bottiglie e altri rifiuti. Come dire, gli strumenti per tenere pulito l’ambiente ci sono, ma spesso non vengono utilizzati. Speriamo che questa campagna contribuisca a rendere più civili certi comportamenti aiutando il nostro lavoro e migliorando la qualità dell’ambiente in cui viviamo”.

Sul canale facebook della campagna verranno utilizzate delle elaborazioni grafiche realizzate da Alfonso Cartannilica, autore della pagina “Satira Agrigentina”, per cercare di stimolare più possibile il dibattito sul tema del rispetto dell’ambiente.

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