Riqualificare in un’ottica turistica strade e sentieri storici taorminesi - QdS

Riqualificare in un’ottica turistica strade e sentieri storici taorminesi

Massimo Mobilia

Riqualificare in un’ottica turistica strade e sentieri storici taorminesi

mercoledì 23 Febbraio 2022 - 08:51

Presentata dalla Giunta del sindaco Bolognari una richiesta di finanziamento per 2 milioni e 274 mila euro. L’obiettivo è valorizzare un patrimonio storico-ambientale unico al mondo

TAORMINA (ME) – Nella Perla dello Ionio si torna a parlare di riqualificare strade e sentieri storici. La Giunta del sindaco Mario Bolognari, ha approvato infatti, nei giorni scorsi, una delibera (n. 25 del 12/02/2022) per richiedere al Governo nazionale contributi per un investimento relativo a opere pubbliche di messa in sicurezza del territorio, in particolare per la centralissima via Roma, e per recuperare i sentieri pedonali di salita Branco e di via dei Saraceni che collegano Taormina con Castelmola, il primo a Nord e il secondo nel versante meridionale.

La richiesta di finanziamento è per un totale di 2 milioni e 274 mila euro, a valere sulla Legge di Bilancio n. 145 del 30 dicembre 2018, che aveva previsto appunto, per l’anno 2021, “l’assegnazione di contributi ai Comuni per investimenti relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 350 milioni”.

Quello degli antichi sentieri è un patrimonio storico e ambientale di portata incommensurabile per Taormina che vanta, oltre alle strade di collegamento pedonale con l’antico borgo di Castelmola, anche tantissime altre vie che portano a mare e che da sempre attirano l’attenzione dei visitatori, soprattutto degli stranieri che sono più propensi alle lunghe camminate, alla ricerca di percorsi che custodiscono panorami mozzafiato che solo la capitale del turismo siciliano riesce a dare. Peccato però che la quasi totalità di questi percorsi abbiano subito l’incuria delle amministrazioni che si sono succedute a Palazzo dei Giurati, provocandone non solo degrado e abbandono, ma anche discariche a cielo aperto, frane e pericolo costante di smottamenti, rendendole spesso impraticabili.

Il sentiero che più di tutti avrebbe bisogno di interventi è sicuramente quello di Vallone Castagna, che conduce da Porta Pasquale alla spiaggia di Spisone. L’ultimo intervento di ripristino risale al 2008, grazie ai volontari di Legambiente, ma adesso è totalmente abbandonato, pericolante e coperto dalla vegetazione. Percorribili, ma comunque in attesa di manutenzione, sono invece la discesa Bongiovanni Pescatore, che conduce dal centro storico alle spiagge di Isola Bella, e il sentiero di Madonna delle Grazie, che porta da via Roma al mare di Villagonia. Quest’ultimo rimane vivo grazie all’impegno dei volontari che ogni anno lo ripuliscono e lo mettono in sicurezza: Legambiente ha già dato appuntamento a marzo per la manutenzione e l’impegno di riuscire a installare faretti fotovoltaici per illuminare il percorso. Stessa situazione per la scalinata di via Crucis, che porta dal centro alla Madonna della Rocca, dove un masso distaccatosi da circa un anno dal costone roccioso si trova ancora nel bel mezzo della via.

Ci vorrebbero insomma ulteriori risorse da destinare alla messa in sicurezza di tutte le più antiche strade taorminesi, che rappresentano non soltanto la memoria storica della città – avendo permesso alle generazioni precedenti di rimanere collegati con gli abitati limitrofi – ma anche un grande patrimonio del turismo ambientale ed ecosostenibile, soprattutto nell’ottica, intrapresa dall’amministrazione, di procedere alla pedonalizzazione del centro storico con il completamento della Ztl. Dei 2,2 milioni di euro intanto richiesti al Governo, i progetti approvati dal Comune prevedono di destinarne 1 milione e 978 mila euro alla riqualificazione di via Roma, dove tra l’altro bisognerà sistemare la conduttura idrica, saltata fuori durante le piogge di novembre. I restanti 297 mila euro andranno invece, in parti uguali, alla sistemazione dei sentieri Branco e Saraceni.

Il problema rimangono però i tempi: difficile ipotizzare che si riesca a fare tutto in tempo per la prossima stagione estiva. Appuntamento al 2023.

Twitter: @MassimoMobilia

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