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Royalties, per la Regione oltre 8,5 milioni per il 2025. Colianni: “Ristori nei tempi previsti”

Royalties, per la Regione oltre 8,5 milioni per il 2025. Colianni: “Ristori nei tempi previsti”
Palazzo Reale Orleans, sede della Regione Siciliana

Il 30% della somma andrà ai tre comuni costieri di Licata, Gela e Butera

Ammontano a più di 8,5 milioni di euro le royalties per il 2025 versate alla Regione Siciliana per le attività estrattive offshore dai giacimenti Argo-Cassiopea. Il 30% della somma finale è per i Comuni costieri di Licata, Gela e Butera, tra le province di Agrigento e Caltanissetta.

Lo annuncia l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità Francesco Colianni, che spiega: “Grazie all’accordo che il governo Schifani ha siglato lo scorso gennaio con il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, siamo riusciti a superare il meccanismo dei pagamenti triennali e sbloccare quanto dovuto ai tre Comuni”.

Oltre 8,5 milioni di royalties per il 2025, fondi per Licata, Gela e Butera

“C’è l’impegno di garantire ai territori la tutela dei loro diritti e il riconoscimento delle risorse che spettano loro per via della vicinanza alle attività estrattive. Si tratta di fondi che serviranno per contribuire concretamente allo sviluppo delle comunità locali“, si legge nella dichiarazione di Colianni.

Nello specifico – spiega un comunicato della Regione Siciliana – Licata e Gela riceveranno la somma di 1.126.460,89 euro ciascuno e 336.643,48 euro sono destinati a Butera.

Quando arrivano i fondi

Adesso bisognerà attendere la comunicazione del Mase alla Regione e poi le somme saranno finalmente disponibili. Per quanto riguarda il saldo del 2024, invece, è attualmente in corso la registrazione della variazione di bilancio della Regione, propedeutica al trasferimento ai Comuni. “Per poter svincolare le risorse in avanzo che afferiscono ad annualità passate – spiega la Regione – è stato necessario attendere l’approvazione del Rendiconto 2025, che è avvenuta la scorsa settimana”.

“Appaiono, dunque, immotivati e intempestivi – ribadisce a tal proposito Colianni – gli interventi su ipotetici ritardi. Il funzionamento delle pubbliche amministrazioni è chiaro e dovrebbe essere noto agli amministratori locali. I ristori arriveranno nei tempi previsti, esattamente come ho dichiarato mesi orsono”.

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