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Sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, situazione sbloccata? Arriva la convocazione a Roma

Sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, situazione sbloccata? Arriva la convocazione a Roma

Un incontro il prossimo 22 aprile potrebbe cambiare l’attuale situazione degli autotrasportatori siciliani.

Arriva una notizia molto attesa che potrebbe sbloccare la situazione dello sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, indetto fino al 18 aprile: il ministro Matteo Salvini e il vice Edoardo Rixi avrebbero disposto la convocazione del Comitato Autotrasportatori Sicilia a Roma per il prossimo 22 aprile.

Sciopero degli autotrasportatori della Sicilia, convocazione a Roma

A dare notizia dell’incontro romano è il delegato regionale di Federdistribuzione Sicilia Giovanni Arena. Anche il portavoce del Comitato Autotrasportatori Siciliani, che ha avviato la protesta pacifica contro il caro gasolio, ha confermato la notizia. Al Giornale Centro Sicilia ha detto: “Sottoporremo al Ministro le criticità tutte siciliane e proporremo le nostre soluzioni. Confidiamo in un risultato concreto, sia a breve termine che a lungo termine”.

Bella ha ringraziato anche le autorità regionali e nazionali che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato: da Giovanni Arena ai rappresentanti politici siciliani come il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e il vicepresidente Luca Sammartino, nonché i Prefetti e il personale della Digos.

I problemi da sottoporre al Ministero

Per gli autotrasportatori siciliani, il problema non è solo il rincaro del gasolio e dei carburanti per effetto della guerra in Iran e nel Golfo. L’obiettivo è quello di abbattere il costo delle tariffe d’imbarco per gli autotrasportatori e quello di risolvere problemi storici per il settore, particolarmente importanti e limitanti in Sicilia.

Dopo la notizia dell’incontro, lo sciopero dovrebbe rientrare presto: il fermo sarebbe stato sospeso, ma permane lo stato d’agitazione. Dall’esito dell’incontro del 22 aprile, però, dipendono molte cose. C’è tanta speranza tra gli addetti.

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