Scuole superiori, borse di studio in pagamento fino al 31 gennaio - QdS

Scuole superiori, borse di studio in pagamento fino al 31 gennaio

Michele Giuliano

Scuole superiori, borse di studio in pagamento fino al 31 gennaio

mercoledì 27 Gennaio 2021 - 00:00

Boom domande: in cinquemila rimasti fuori, 25mila quelle finanziate. Regione, ripartiti i fondi ma le istanze sono state oltre trentamila

PALERMO – Sono stati avviati i pagamenti delle borse di studio per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Sicilia.

Fino al 31 gennaio prossimo è possibile ritirare il dovuto presso presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale, senza necessità di utilizzare o esibire la carta dello studente ‘IoStudio’, ma semplicemente comunicando all’operatore di dover incassare una borsa di studio erogata dal ministero dell’istruzione attraverso un “bonifico domiciliato”.

Per gli studenti beneficiari minorenni sarà necessario che un genitore o chi ne fa le veci si rechi alle poste con l’originale del proprio documento di identità e del proprio codice fiscale, e gli stessi documenti dello studente beneficiario. Ancora, sarà necessaria la copia compilata della dichiarazione sostitutiva che il genitore del minore dovrà firmare davanti l’operatore dell’ufficio postale.

Il numero di domande idonee al beneficio è stato molto alto, oltre 30.000 con valore Isee massimo richiesto di 10.632,94 euro, ma, dovendo ripartire lo stanziamento assegnato alla Regione Sicilia e dovendo rispettare obbligatoriamente l’importo minimo di 200 euro per ogni borsa di studio, al contributo sono stati ammessi 25.184 studenti, fino al valore Isee di 8.066,09 euro. In 5 mila, quindi, sono rimasti fuori pur avendo tutti i requisiti per ottenere il contributo.
La domanda per l’assegnazione del voucher “Io Studio è stata predisposta dal ministero dell’Istruzione, ma gestita dagli uffici regionali ricevimento delle domande e nell’assegnazione dei fondi. La misura è stata pensata per contrastare la dispersione scolastica e potenziare il diritto allo studio, ed è rivolta a famiglie con basso reddito.
Il voucher, infatti, è riservato ai genitori o ad altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero allo stesso studente se maggiorenne, appartenenti a famiglie in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) non superiore a 10.632,94 euro, calcolato sulla base dell’ultima dichiarazione dei redditi.

L’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione delle borse di studio predisposte dal ministero e ha demandato ai Comuni la trasmissione dell’avviso e lo schema di domanda alle scuole secondarie di secondo grado. Pubblicata all’albo pretorio dei vari enti locali, è stato possibile presentare istanza, corredata dalla documentazione richiesta, cioè fotocopia del documento di riconoscimento e codice fiscale di padre, madre o tutore e dello studente, entro il 22 ottobre scorso presso la segreteria della propria scuola. Le scuole hanno quindi trasmesso la documentazione entro l’8 novembre successivo, dopo averne verificato i requisiti di ammissibilità.

Il Comune ha poi trasmesso alla Regione l’elenco dei richiedenti le borse di studio. ‘IoStudio’ è una iniziativa che nasce da tutte le attività, svolte dal ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, collegate alla cosiddetta “Carta dello Studente”. La carta viene consegnata ogni anno, direttamente a scuola, a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie in Italia.

Attraverso la carta, gli studenti possono usufruire della prima rete in Italia di partenariato privato/pubblico a favore dei giovani. Tale rete offre sconti e agevolazioni di natura culturale ed intrattenimento educativo per cinema, musei, libri, materiale scolastico e audio-visivo, telefonia e internet, tecnologia, viaggi, vacanze studio e molto altro ancora.

Il tutto per favorire anche la mobilità degli studenti, l’accesso ai beni architettonici e ambientali, l’utilizzo di prodotti e servizi di natura tecnologica a supporto della didattica.

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