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Serie B, il Palermo pronto per la prima. Inzaghi: “Juve Stabia difficile, gioca Bani”

Serie B, il Palermo pronto per la prima. Inzaghi: “Juve Stabia difficile, gioca Bani”
Filippo Inzaghi, foto Palermo Fc

Prima vigilia di campionato per i rosanero che domani sera alle 21 sfideranno le Vespe al Barbera. Inzaghi: “Sarà più dura che col Lecce, la squadra sta bene” e per la Serie A “Servono 80 punti”

Archiviata la vittoria col Lecce e il passaggio del turno in Coppa Italia, il Palermo si tuffa nel campionato di Serie B per iniziare una lunga rincorsa verso l’obiettivo chiamato Serie A. Non sarà facile, e il tecnico rosanero Filippo Inzaghi lo ha già detto tante volte durante la preparazione e confermato anche oggi in conferenza stampa alla vigilia del match della prima giornata con la Juve Stabia che si giocherà domani, domenica 23 agosto, alle 21 allo stadio Renzo Barbera.

Anche per domani sera si prevede una massiccia presenza di pubblico (col Lecce sono stati poco più di 33mila i presenti) che sicuramente potrà dare una marcia in più ai rosanero. Inzaghi ha parlato al centro sportivo di Torretta e avverte che con la Juve Stabia sarà dura parlando anche della situazione della squadra ma ha sottolineato che il campionato sarà più duro rispetto a quello della prossima stagione e che potrebbero volerci anche 80 punti per salire.

La Juve Stabia non verrà a fare certamente la vittima sacrificale. Da sempre avversario ostico, nella scorsa stagione batté i siciliani all’andata per 1-0 al termine di un match giocato molto bene e strapparono un pareggio al Barbera per 2-2. L’ultima vittoria del Palermo risale al 19 gennaio 2025.

Inzaghi sulla squadra: “Stanno tutti bene, giocherà Bani”

Filippo Inzaghi parla della squadra. Saranno tutti disponibili a parte Joronen che si è infortunato alla spalla destra e che quasi certamente starà fermo per diversi mesi, e i due squalificati: Palumbo e Pierozzi. Il calciomercato dei rosanero è, finora, stato importante e il tecnico ha certamente più alternative di grosso livello rispetto alla passata stagione. Con il discorso Joronen in atto, il mercato non è ancora chiuso: il club starebbe chiudendo per Perin dalla Juventus e lunedì dovrebbe essere annunciato Christian Shpendi, attaccante che la scorsa stagione ha militato nel Cesena andando in doppia cifra con 12 marcature.

Si rivede Bani, mentre giocherà dal primo minuto Vavassori con Strefezza che ancora non ha nelle gambe i 90 minuti. Queste le parole di Inzaghi: “Stanno tutti bene, sono tutti recuperati tranne i due squalificati. Bani giocherà. Vavassori domani giocherà, se l’è meritato. Chi mi dimostra, gioca. Strefezza è arrivato dopo: abbiamo la fortuna di non doverlo forzare. Si allenava solo, non ha i 90 minuti. Gli altri hanno alzato le prestazioni, quindi domani potrà fare la sua mezz’ora, Ci mancheranno Pierozzi e Palumbo. Mi concentrerei su quello che di buono è stato fatto, altrimenti si vedono solo le cose negative. Abbiamo margini di miglioramento: partiamo da una base bassa l’anno scorso. Quest’anno le basi sono solide”.

Sarà fondamentale, dice l’allenatore, ripartire bene. “Da domani – aggiunge – si parte da zero. I 72 punti della scorsa stagione vanno dimenticati, perché ormai il campionato di B è cambiato. Le retrocesse sono squadre di A più forti che giocano in B. Il campionato è difficile. Non facciamoci abbindolare da chi dice che siamo una corazzata. Siamo forti, vogliamo essere protagonisti”.

“Dobbiamo fare più punti dello scorso anno”

E ribadisce il concetto sui punti in campionato: “Secondo me dobbiamo fare più dei punti dello scorso anno. Per questo abbiamo deciso di alzare il tasso tecnico della squadra, bisogna arrivare a 80 punti. Ci sono quattro o cinque squadre veramente molto forti. Dobbiamo alzare l’asticella. Spero che questo sistema di gioco ci dia più punti. Ho cambiato perché per i giocatori che abbiamo in rosa, questo modulo penso possa essere più congeniale. Con l’arrivo di Johnsen c’è stata l’idea di cambiare modulo. L’avremmo fatto già nello scorso campionato. Con i nuovi acquisti mi auguro che questo cambiamento ci porti dei vantaggi”.

Aggiunge poi: “Non so se questo Palermo è la squadra più forte che io abbia allenato. Tuttavia, vvorrei far capire a tutti che servirà l’elmetto in testa. Ci sono altre squadre forti come noi. Ci sentiamo forti ma servirà umiltà. Dobbiamo buttare il cuore oltre l’ostacolo”.

“Non mi va di parlare di mercato, mi spiace tantissimo per Joronen”

Poi risponde a chi parla di calciomercato: “Vice Pohjanpalo? Non mi va di parlarne. La società ha fatto grandissimi sforzi, dovremo fare l’ultimo per il portiere. Ci dispiace tantissimo per Joronen. Ieri mi ha chiamato dicendomi di prendere il portiere più forte che ci sia. Appena potrà ci darà una mano, speriamo di vederlo presto nello spogliatoio. Vogliamo fare una grande partita domani”.

“Con la Juve Stabia sarà più difficile rispetto al Lecce”

Si passa alla partita di domani sera. La prima che mette in palio i tre punti e dopo la buona prova con il Lecce in Coppa Italia. Ma Inzaghi è certo: “Domani sarà più difficile rispetto al Lecce. Sappiamo già cosa ci è costata la Juve Stabia lo scorso campionato. Se non l’affrontiamo nel modo giusto rischiamo. Penso che questa squadra ha raggiunto una maturità tale che ci faccia capire che per domani servirà il miglior Palermo. La Juve Stabia è una certezza di questo campionato, ma dobbiamo pensare a noi stessi. Ci saranno più di 30mila persone: sappiamo bene a ciò a cui andiamo incontro”.

E poi risponde a chi chiede sulla pressione: “Sono abituato ad averla. Anzi, mi fa piacere averla. Quando non l’ho, non mi esalto. Mi auguro di avere poche difficoltà. Quando una va al campo dalla mattina alla sera e ci mette tutto se stesso, fa il lavoro più bello del mondo. Pagherei per farlo. Dicevano che c’era pressione a giocare nel nostro stadio, ma ne abbiamo vinte tantissime”.

Inzaghi continua sul concetto: “Le pressioni ce le abbiamo tutti. Nel nostro stadio con 30mila persone le devono avere gli altri, non noi”.

Infine: “Quello che è successo la scorsa stagione può accadere solo qui: il pubblico ha capito che la squadra ha dato il massimo. Ora dobbiamo migliorare. Non sono bastate le cose positive, allora dobbiamo impegnarci a fare meglio. La società ha rinforzato la squadra e mantenuto lo stesso staff. I presupposti ci sono tutti, ma non dobbiamo dimenticare di avere umiltà. Speriamo di farcela”.

“Dobbiamo migliorare fuori casa”

E c’è la consapevolezza di dover fare meglio in trasferta: la spinta punti lontano dal Barbera è stata buona ma non al punto da centrare l’obiettivo grosso o da avvicinarsi ulteriormente oltre al quarto posto: “Dobbiamo migliorare fuori casa sicuramente, speriamo che questo sistema ci aiuti. Gli altri diranno che siamo una corazzata ma sappiamo che per vincere dovremo essere impeccabili. Negli ultimi anni le retrocesse non hanno venduto i loro migliori giocatori. Tutte queste cose dobbiamo averle chiare in testa. Sono felice di allenare il Palermo. Ho una proprietà che vorrei avere a vita”.

E poi una considerazione su Perin, ormai prossimo a vestire la casacca rosanero e a guidare la difesa tra i pali anche se chiaramente Inzaghi non può essere esplicito: “È molto forte ma valutiamo anche altri 3/4 portieri. La società ci ha abituato a portare dalla nostra parte i migliori”.

Su Fortin, invece, l’allenatore ha sottolineato: “Ha fatto vedere il motivo per il quale l’abbiamo preso”.

Palermo-Juve Stabia, arbitra Collu

Giuseppe Collu, della sezione di Cagliari dirigerà il match di domani sera, domenica 23 agosto alle 21, allo stadio Renzo Barbera tra Palermo e Juve Stabia. Assistenti saranno Alex Cavallina (della sezione di Parma) e Mattia Regattieri (Finale Emilia). Quarto uomo: Ferdinando Emanuel Toro (Catania). Var: Francesco Cosso (Reggio Calabria), Avar Matteo Gariglio (Pinerolo).

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