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Stadio Renzo Barbera, passi in avanti per il progetto di riqualificazione ma il tempo è tiranno: il punto

Stadio Renzo Barbera, passi in avanti per il progetto di riqualificazione ma il tempo è tiranno: il punto
Il progetto del nuovo Renzo Barbera. Foto Palermo Fc

Nel pomeriggio si è tenuto un vertice a Villa Niscemi tra le parti in causa

Passi in avanti verso il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera di Palermo. Nel pomeriggio si è tenuto un vertice a Villa Niscemi organizzato dal presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo, con l’unico obiettivo di completare entro il 31 luglio l’iter per poter permettere alla città di candidarsi agli Europei 2032.

In rappresentanza del Palermo FC c’erano il presidente Dario Mirri, l’amministratore delegato Giovanni Gardini, Francesco Barresi, Nicolas De Montanzon, Piero Ridolfo, Salvatore Di Chiara e gli avvocati Giuseppe Mazzarella e Valente Capece Minutolo. Per il Comune di Palermo invece, era presente il neo vicesindaco nonché assessore al Bilancio Brigida Alaimo, i dirigenti Sergio Pollicita e Francesco Trapani che cureranno la conferenza di servizi decisoria chiamata a valutare il piano di fattibilità tecnico-economica dello stadio.

Attesa per la decisione del Comitato tecnico scientifico

Prima della chiusura della conferenza di servizi decisoria (prevista entro mercoledì), però, c’è da attendere il parere sui lavori da parte del Comitato Tecnico Scientifico che si sarebbe riunito oggi all’Assessorato Regionale al Territorio e l’Ambiente. Una decisione è attesa per domani, martedì 21 luglio.

Entro venerdì il progetto dello stadio Barbera in Consiglio Comunale

Una volta arrivato il via libera dalla conferenza di servizi, la convenzione potrà giungere in Consiglio Comunale. Ma prima di ciò, bisogna completare un aspetto economico: infatti mancherebbero 30 milioni di euro nel quadro economico del progetto. Sarebbero in corso delle interlocuzioni tra l’amministrazione comunale e il Ministero dello Sport, col primo pronto a mettere a disposizione 10 milioni di euro. Come ultima spiaggia, a mettere la somma dovrebbe essere il Palermo Fc che dovrà dare una risposta prima di venerdì.

Infatti al massimo il 24 luglio di mattina il progetto dello stadio Barbera dovrebbe arrivare in Consiglio Comunale col presidente Giulio Tantillo che girerà l’atto, con inclusi i pareri degli uffici, alle commissioni competenti. Il tutto dovrà essere completato entro il 31 luglio alle 18, orario limite per mandare tutta la documentazione alla FIGC.

Accordo Palermo Fc-Sipet per il settore ospiti

La giornata era iniziata bene con la notizia dell’accordo tra la Sipet, la società che gestisce l’Ippodromo e il Palermo Fc per la cessione e la gestione di un’area di circa 5000 metri quadrati che si trova tra la Tribuna Montepellegrino e il Settore Ospiti. Un accordo che il sindaco Lagalla aveva auspicato qualche giorno fa ed essendo fondamentale per il completamento dell’iter del progetto per Euro 2032 aveva spinto lo stesso primo cittadino a far prevalere l’interesse pubblico togliendo la gestione di quella porzione alla Sipet.

Fortunatamente, questa mattina l’accordo col Palermo che versa circa 1,3 milioni di euro di indennizzo alla società che gestisce l’Ippodromo. I soldi saranno così divisi: il 90% servirà per lo spostamento degli uffici della Sipet, la restante parte invece servirà invece a sostenere la messa a disposizione delle aree di cantiere. Questo permetterà alla società che gestisce l’Ippodromo ad ottenere una riduzione del canone da versare al Comune di Palermo.

Stadio Barbera, questione “parcheggi”

Nella convenzione un punto da chiarire riguarda il “piano parcheggi”: escluso lo spazio dell’ex campo Rom, le parti starebbero pensando all’area che doveva servire al posizionamento della Grand Stand Arena, progetto che sembra essere stato accantonato.

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