Superlega, Conte, l'Uefa non può tenersi tutti i diritti - QdS

Superlega, Conte, l’Uefa non può tenersi tutti i diritti

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Superlega, Conte, l’Uefa non può tenersi tutti i diritti

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giovedì 22 Aprile 2021 - 10:05

Il tecnico dell'Inter: "Le società mettono i giocatori che tra Nazionale e competizioni vengono spremuti come limoni, alla fine chi ci rimettono solo i club".

La Uefa deve dare più soldi ai club. Dopo la bufera Superlega, è la sintesi del pensiero di Antonio Conte. “In tutto quello che è successo credo che anche organismi come l’Uefa è giusto che riflettano, loro organizzano tornei prendendosi tutti i diritti riservandone una piccola parte alle squadre che partecipano. Le società mettono i giocatori che tra Nazionale e competizioni vengono spremuti come limoni, alla fine chi ci rimette sono solo le società.

Credo che debbano essere premiate in maniera più congrua, loro non investono niente invece le società investono su giocatori e allenatori. Se prendi 10 di diritti e ne riservi 3 a tutti e ne tieni 7 non credo sia giusto, credo che la proporzione vada cambiata”, dice il tecnico dell’Inter a Sky Sport.

“Il merito sportivo deve prevalere altrimenti lo sport perde la sua sostanza e il suo significato così come è giusto che gli organismi inizino a riflettere, chi partecipa deve avere una fetta un po’ più congrua rispetto a quella che sta avendo -prosegue il mister ai microfoni di Sky Sport-. Da uomo di sport penso che non bisogna mai dimenticare le tradizioni perché appartengono alla storia. Non bisogna mai dimenticare che ci deve sempre essere passione nello sport, non per ultimo però lo sport deve essere meritocratico”.

“Della Superlega hanno parlato anche Agnelli e Paratici. Sicuramente c’è qualcosa da cambiare a livello europeo, noi siamo aperti a tutto ma rispettiamo anche le regole che stiamo portando avanti”. E’ quanto affermato ai microfoni di Sky Sport dal tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, al termine della sfida vinta 3-1 contro il Parma.

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