Nelle ultime ore, i supermercati di mezza Europa – Sicilia compresa – sono stati attaccati da hacker che, all’improvviso, durante la notte del 2 novembre hanno alzato le temperature dei banchi frigo di diversi punti vendita, danneggiando centinaia di migliaia di prodotti.
Questo è stato il caso della Coop, con 4 punti vendita su 300 nell’Isola coinvolti negli attacchi hacker di questi giorni (e di cui ne abbiamo discusso con il direttore generale del gruppo Radenza, Giuseppe Spadaro, CLICCA QUI e accedi al contenuto integrale).
Il TG1 lancia l’indiscrezione: l’attacco ai supermercati dovuto ai due gruppi filorussi
Ma chi è stato ad attaccare? Ed è qui la novità. A riportarla è il Tg1 che, sui propri canali social, lancia l’indiscrezione: due gruppi di hacker filorussi, Noname057(16) e Z-Pentest, sono alla base dell’attacco dei supermercati e che ha coinvolto tanti negozi sparsi in Europa, con danni da migliaia di euro (e ancora da decifrare al meglio) anche in Sicilia.
A rivendicarlo sono stati gli stessi gruppi che, sui social, hanno postato gli attacchi agli impianti di refrigerazione di tanti supermercati in Europa, tra cui alcune Coop tra Catania e Palermo (ma anche tanti altri punti vendita, circa 20 in Sicilia).
Chi sono i due gruppi filorussi che hanno attaccato i supermercati anche in Sicilia
Ma chi sono questi due gruppi di hacker filorussi? Già parecchio noti per la loro conduzione di attacchi informatici coordinati a uso politico, le loro attività vengono etichettate dagli esperti di sicurezza informatica come “hackitivismo” e sono principalmente spedite a istituzioni politiche, aziende private e infrastrutture critiche nei paesi occidentali che sono a sostengo dell’Ucraina.
Nel caso dei supermercati, come evidenziato anche dal direttore generale di Coop al QdS.it, si tratterebbe di un attacco alle quotidianità dell’occidente, ai loro consumi, alle loro abitudini.
Attacco dovuto agli hacker che, in Sicilia, è costato interi carichi di prodotti surgelati e da frigo, tutti da buttare per un totale ripristino della merce da banco frigo che sta avvenendo in queste ore.
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