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Taormina tra lusso e overtourism: nel 2027 arriva il G20 Spiagge

Taormina tra lusso e overtourism: nel 2027 arriva il G20 Spiagge
Taormina

La Perla dello Ionio ospiterà la decima edizione del meeting sul turismo di alta gamma. Un riconoscimento strategico che si affianca al percorso, già promosso nei mesi scorsi, di tutela delle comunità costiere

TAORMINA – Una capitale del turismo siciliano in crescita, capace di attrarre i principali giganti del lusso mondiale, ma al contempo impegnata a dover gestire la complessa pressione dei grandi flussi stagionali.

G20 Spiagge Taormina 2027, la città ospiterà il summit

È questa la fotografia di Taormina, emersa anche nel corso dell’ultimo G20 Spiagge – Destination Summit, tenutosi dal 23 al 25 settembre a Lignano Sabbiadoro. Nel corso del panel “da resort di lusso a destinazione di lusso”, la città del Centauro ha condiviso le proprie strategie per coniugare il turismo di alta gamma con la vivibilità urbana, puntando sulla qualità degli spazi, sulle regole, sulla mobilità, sulla destagionalizzazione e su un’integrazione territoriale sempre più stretta con i Comuni limitrofi.

Il momento più significativo del summit è giunto con l’annuncio del passaggio di testimone: la X edizione del G20 Spiagge, nell’autunno del 2027, si svolgerà proprio a Taormina, con una decisione presa all’unanimità dai 26 Comuni aderenti alla rete, per celebrare i dieci anni del sodalizio nazionale.

Taormina e le comunità marine e lacuali, la proposta di legge

Un riconoscimento strategico che si affianca all’impegno istituzionale per la tutela delle comunità costiere e lacuali. Ricordiamo infatti che Taormina aveva già promosso, nei mesi scorsi a Roma, insieme agli altri Comuni del G20 Spiagge, la proposta di legge per il “riconoscimento delle comunità marine e lacuali”.

Il testo mette al centro il concetto di “città a fisarmonica”, ovvero quelle realtà che d’estate vedono moltiplicare la propria popolazione a livelli quasi insostenibili. Taormina, con l’Amministrazione guidata dal sindaco Cateno De Luca, registra anche picchi fino a centomila presenze giornaliere tra turisti residenti e visitatori di passaggio, che inevitabilmente determinano un forte impatto su infrastrutture e vivibilità.

Turismo a Taormina, la strategia tra sicurezza e sostenibilità

Un percorso avviato anche con la “Carta di Amalfi”, protocollo d’intesa che era stato siglato a gennaio con l’ex ministra del Turismo Daniela Santanchè e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, per garantire coordinamento interistituzionale, sicurezza e sostenibilità ai territori ad alta pressione.

Anche nella stagione estiva appena trascorsa la costa taorminese si è posizionata ai vertici dell’accoglienza di fascia alta, come confermato dall’indagine Altroconsumo sugli stabilimenti balneari: le spiagge locali hanno registrato i rincari più alti dal 2021 (+16%), sfiorando una media di 237 euro per due lettini e un ombrellone a inizio agosto. Ricordiamo la Bandiera blu riconfermata per la spiaggia di Mazzeo, mentre si continua a lavorare per creare il “Distretto turistico Taormina-Messina-Costa Blu”, in sinergia con tutti gli altri Comuni del litorale ionico fino a Messina.

Presenze turistiche Taormina, oltre un milione fino ad agosto

Come già analizzato da queste colonne, inoltre, i primi dati ufficiali sulle presenze turistiche, fino ad agosto, dicono che Taormina ha già infranto il muro di 1.005.700 presenze (+3,7% rispetto allo stesso periodo del 2025). A fare da traino sono stati ancora una volta i mercati internazionali, guidati dagli Stati Uniti (23,76% dei turisti stranieri).

Turismo invernale a Taormina, la sfida della destagionalizzazione

Tuttavia, sotto il luccichio del lusso, riaffiora l’annosa piaga del vuoto invernale. Tra novembre e marzo le attività chiudono e centinaia di lavoratori ricadono nell’incertezza dei contratti stagionali e delle indennità di disoccupazione. Per rispondere a queste criticità e analizzare i nodi dell’occupazione nella zona jonica, della gestione dei parcheggi e della sicurezza della sosta per i dipendenti, a Palazzo dei Giurati si è insediato un tavolo permanente di concertazione con i sindacati e le categorie economiche.

La vera sfida per Taormina resta sempre una: trasformare i record di presenze in un modello di sviluppo equilibrato, in grado di garantire occupazione, vivibilità e servizi per tutti i dodici mesi dell’anno.