Nuovo terremoto nel Messinese, in particolare a Oliveri, dove poco dopo le 10 del mattino sono state localizzate a distanza di pochi secondi una scossa di magnitudo 3.7 e una di magnitudo 3.3.
Il sisma – rilevato dalla sala sismica dell’Ingv di Roma – è stato avvertito in diversi Comuni dell’hinterland messinese.
Terremoto a Oliveri, due scosse in pochi minuti
Gli esperti dell’Ingv hanno registrato il primo sisma, il più forte, alle 10.07 (e 10 secondi) e poco meno di quaranta secondi dopo il secondo. Questi i Comuni situati entro 10 chilometri dall’epicentro: Oliveri, Falcone, Furnari, Basicò, Patti, Mazzarrà Sant’Andrea, Librizzi, Montagnareale, Terme Vigliatore, Tripi, Rodì Milici. Poco più distanti dall’epicentro (un chilometro a nord ovest da Oliveri, a una profondità di 9 chilometri), si trovano i Comuni di: San Piero Patti, Montalbano Elicona, Castroreale, Barcellona Pozzo di Gotto, Novara di Sicilia, Gioiosa Marea, Sant’Angelo di Brolo, Raccuja, Piraino, Merì, Ucrìa, Sinagra, Fondachelli-Fantina, Milazzo, San Filippo del Mela, Ficarra.
Fortunatamente, al momento non si registrano danni a persone o cose. Sono comunque in corso le verifiche del caso per accertare eventuali conseguenze di rilievo.
Il sisma nell’Ennese
Anche in provincia di Enna si è verificato un terremoto nelle scorse ore. Nella notte, infatti, l’Ingv ha registrato una lieve scossa di magnitudo 2.2 con epicentro a circa 10 chilometri a nord-est di Pietraperzia, in provincia di Enna. Data sia la profondità che la lieve entità del sisma, non sembrano esserci state conseguenze.
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