La polizia di San Diego, in California, è intervenuta in un centro islamico per una sparatoria. Gli agenti sul posto hanno neutralizzato la minaccia. Durante il punto con la stampa, la polizia ha confermato che ci sono tre vittime oltre ai due assalitori. Il luogo di preghiera è la più grande moschea della contea; il complesso include la Al Rashid School, che offre corsi di lingua araba, studi islamici e del Corano. L’ufficio del governatore Gavin Newsom ha dichiarato che è stato informato della situazione. “Siamo grati ai primi soccorritori sul posto che stanno lavorando per proteggere la comunità e invitiamo tutti a seguire le indicazioni delle autorità locali”, ha scritto il suo ufficio su X.
La ricostruzione
La polizia è arrivata al centro islamico di San Diego in quattro minuti dalla prima chiamata di emergenza. Gli agenti poi sono stati allertati da colpi di arma da fuoco sparati ad alcuni isolati di distanza. I due aggressori sono stati trovati morti in un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Sarebbero morti per ferite da arma da fuoco auto-inflitte. Lo ha riferito la polizia in base alle indagini preliminari.
Rafforzata sicurezza a New York
Il Federal Bureau of Investigations sta assistendo nelle indagini sulla sparatoria al centro islamico di San Diego. “Stiamo valutando la situazione”, ha riferito l’Fbi. Intanto a New York, la polizia ha rafforzato la sicurezza nelle moschee della Grande Mela dopo l’incidente al centro islamico di San Diego. “Anche se non ci sono minacce specifiche, per precauzione sono stati dispiegati più agenti nelle moschee della citta”, ha detto il New York Police Department.
Trump informato
Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato ai giornalisti di aver ricevuto “alcuni primi aggiornamenti” sulla sparatoria di San Diego e che la sua amministrazione continuerà a monitorare la situazione. Lo riporta la Cnn. “Stanno tenendo un briefing al riguardo, alla moschea… ed è una situazione terribile”, ha detto Trump durante un evento alla Casa Bianca.

