Anche i tifosi della Juventus ricordano Alessia La Rosa, la bimba di otto anni, scomparsa dopo una lunghissima battaglia contro il cancro, tifosissima del Palermo. Uno striscione del “Gruppo Nord Est” è apparso all’esterno dell’Allianz Stadium a Torino nel giorno del match tra i bianconeri e la Fiorentina. Questo è il messaggio: “Piccola guerriera rosanero continua a tifare da lassù”.
Continuano, dunque, le manifestazioni di affetto e di vicinanza da parte delle tifoserie di tutta Italia: la settimana scorsa a Venezia, ma anche a Catania e a Roma, c’erano stati striscioni per la bimba.
Il Palermo ricorda Alessia: a Catanzaro maglia speciale e lutto al braccio
Il Palermo rende omaggio alla piccola Alessia. La squadra allenata da Filippo Inzaghi questa sera in occasione della partita di andata delle semifinali dei play-off a Catanzaro, scenderà in campo col lutto al braccio e una speciale scritta commemorativa sulla maglia di gara. Il tutto per ricordare una bambina divenuta simbolo di tenacia, coraggio e attaccamento alla vita, oltre che di una passione straordinaria per la propria squadra del cuore.
Dopo l’organizzazione della camera ardente al Barbera e la partecipazione della prima squadra e di una delegazione del settore giovanile e femminile ai funerali celebrati in Cattedrale, il club di viale del Fante intende rinnovare la propria vicinanza alla famiglia di Alessia e, allo stesso tempo, contribuire ad accendere l’attenzione sulle difficoltà vissute ogni giorno da tutti i bambini con patologie oncologiche.
Le maglie verranno messe all’asta, il ricavato in beneficenza
Per andare oltre il valore puramente simbolico, il Palermo ha deciso di mettere all’asta le maglie da gara indossate dai calciatori nella partita di Catanzaro con la patch commemorativa. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza ad ASLTI ODV – Liberi di crescere, Associazione Siciliana Leucemie e Tumori Infantili, che ha sostenuto Alessia e la sua famiglia durante il percorso della malattia e che da anni aiuta centinaia di bambini e le loro famiglie in condizioni analoghe.
L’obiettivo è sensibilizzare tutti per fare in modo che il grande abbraccio collettivo tributato ad Alessia continui a essere ugualmente potente per tutte le “Alessie” che, insieme ai rispettivi cari, combattono la propria battaglia.
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