In un momento storico in cui l’incertezza è divenuta il comune denominatore di tutte le aspettative umane, a causa di un sovvertimento dei valori della politica internazionale che sembra aver defenestrato diritto internazionale, diritti fondamentali della persona, unitamente a quello che era il volto nobile della politica e della diplomazia, il senso di precarietà e mancanza di prospettive sono divenuti sentimenti largamente diffusi in un contesto di stagnante crisi sociale.
“La Torah in noi”: il nuovo libro del rabbino Cipriani come risposta alla crisi dei valori
A questo stato d’animo trasversalmente diffuso tra le generazioni e che colpisce particolarmente giovani e fasce socialmente più deboli il rabbino Haim Fabrizio Cipriani, continua a dare risposte ed in ultimo lo ha fatto con il suo ultimo volume in libreria solo da qualche mese “La Torah in noi – L’arte di diventare umani” Ed. Claudiana 2026.
La migliore presentazione dell’opera e la più diretta è quella che ha fatto lo stesso rabbino con queste parole: “Non riceviamo la nostra vita come un pacchetto completo con tutte le istruzioni già pronte. La scriviamo vivendo, facendo scelte, rispondendo alle sfide, creando significato dall’esperienza e dagli errori. La Torah può allora essere letta non come un codice che impone, ma come un insegnamento che accompagna: antico e sempre nuovo, capace di aiutarci a comprendere chi siamo, come stare in relazione con gli altri e quale cammino di consapevolezza siamo chiamati a tracciare. Questa è la nostra Torah personale: ancora incompiuta, ancora da scrivere”.
Le opere precedenti del rabbino Cipriani
Sono parole scevre da qualsiasi retorica o appannaggio formale; prerogativa che non rientra nel modo di comunicare di questo scrittore e divulgatore che ha al suo attivo numerose opere tra cui meritano di essere ricordati: Ascolta la sua voce – La donna nella legge ebraica; Schiudi le mie labbra – Le vie della preghiera ebraica; Voce di silenzio sottile – Letture bibliche; I settanta volti e tanti altri di non minor pregio che esigenze di spazio ci fanno desistere dall’indicare.
Violinista, direttore d’orchestra e guida del gruppo “Etz-Haim”: chi è il rabbino Rav Haim
La generosa produzione letteraria è uno degli strumenti di comunicazione che il rabbino Cipriani mantiene con chi lo segue anche al di fuori del suo gruppo di studi ebraici “Etz – Haim, Ebraismo senza mura” aderente al Movimento Conservative/Massorti, (etzhaim@hotmail.com). Rav Haim, così lo chiama chi ha già acquisito confidenza con il maestro, ha guidato numerose Comunità sia in Italia che in Francia che continua a coordinare, mentre svolge con notevole talento sia in ambito nazionale che all’estero la sua attività di violinista e direttore d’orchestra, senza mai tralasciare la sua innata vocazione di apprezzato relatore di argomenti di cultura, tradizione e spiritualità ebraica, restando ospite anche presso istituzione di istruzione superiore e universitaria.

