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Verdi spiagge per famiglie

Verdi spiagge per famiglie

Spiagge Bandiera Verde 2026: 164 località a misura di bambino

È ancora lunga questa calda estate 2026, e le ondate di calore non certo concluse. Non lo sono nemmeno i controlli delle Fiamme gialle alle prese con abusivismo commerciale e evasione fiscale su concessioni demaniali, allo scopo di tutelare la concorrenza nell’ambito del mercato dell’accoglienza e del turismo. Bene cosi. E se le Fiamme gialle portano avanti la battaglia contro sommerso ed evasione, su altro fronte si compie un’altra battaglia: quella dei pediatri a tutela dei più piccoli in vacanza. Come? Grazie alla mappa delle spiagge bandiera verde 2026, ossia le spiagge a misura di bambino selezionate dai pediatri. La lista cresce sempre di più: dalle 10 spiagge del 2008 si è arrivati a 164 località di cui 153 in Italia e 11 destinazioni internazionali (5 nell’Unione europea e 6 in Africa).

Calabria, Sicilia e Sardegna in testa per le spiagge a misura di bambino

Dalla mappa italiana delle bandiere verdi 2026 emerge il peso del Sud e delle isole, tra le mete balneari più adatte ai bambini. In cima alla classifica troviamo la Calabria, che con la nuova entrata di Sellia Marina rafforza il primato con 22 spiagge. Subito dopo la Sicilia, che conta 19 bandiere, grazie alla bandiera verde assegnata a Modica. Terza la Sardegna, con 16 spiagge. Ai piedi del podio ci sono Marche e Puglia, entrambe con 13 bandiere verdi. Una classifica che di certo potrà essere utile alle famiglie in viaggio con bambini.

Quali caratteristiche deve avere una spiaggia a misura di bambino

Ma quali caratteristiche deve avere una spiaggia a misura di bambino/a? Ebbene, tra i criteri considerati: la limpidezza dell’acqua e un fondale digradante, ossia dove l’acqua non diventa subito alta, gli arenili sabbiosi (con sabbia pulita affinché i bambini vi possano giocare in sicurezza), gli spazi adeguati tra gli ombrelloni, la presenza degli assistenti al salvataggio, servizi igienici, bar, ristorazione e aree per il gioco. Dal canto loro i pediatri sottolineano che la valutazione non riguarda solo la sicurezza. Contano anche le occasioni di movimento, incontro e scoperta che una località può offrire. La presenza di attività per bambini e spazi all’aperto dove incontrare coetanei può trasformare, infatti, una giornata al mare in un’esperienza più stimolante, ricca di opportunità di relazione, di stimoli per alimentare la curiosità e l’apprendimento.