Una drammatica scoperta è stata fatta nelle scorse ore a Peschiera del Garda, a Verona. Qui infatti, un uomo di 65 anni, G.S le sue iniziali, è stato trovato morto e mummificato in casa. In base a ciò che è emerso dai giornali locali, sembra che l’uomo fosse addirittura deceduto da almeno un anno, tanto che continuava ancora a pagare l’affitto di casa attraverso l’addebito diretto sul conto.
La segnalazione dai proprietari di casa, poi l’allarme: l’uomo era morto e mummificato, la scoperta
A riportare la notizia sono i colleghi de “L’Arena” che, in base a quanto hanno ricostruito, evidenziano come la segnalazione del corpo dell’uomo sia stata fatta dai proprietari dell’immobile in cui abitava, che non vedevano da mesi l’uomo e avevano bisogno di consegnargli delle nuove chiavi d’ingresso per l’edificio, senza però mai riuscire a contattarlo.
Non appena intervenuti i carabinieri, la tragica realtà: il corpo dell’uomo era senza vita, mummificato, con “l’appartamento” che era invaso da “oggetti di ogni tipo” e “versava anche in condizioni igienico-sanitarie precarie”.
L’intervento della sindaca: in queste ore i funerali del 65enne
“In questi giorni sia i carabinieri che i funzionari del nostro ufficio anagrafe hanno provato a rintracciare qualche parente, ma finora non è stato trovato nessuno. Mi è stato detto che passava dei periodi in Sardegna – luogo in cui era nato e cresciuto prima di trasferirsi lì – magari aveva legami anche solo amicali con qualcuno. Non era una persona nota ai servizi sociali”, ha spiegato inoltre la sindaca Orietta Gaiulli, mente – dopo il drammatico ritrovamento dell’uomo – oggi 15 maggio sarà dunque il momento “del funerale di povertà, con una degna sepoltura” – assicura la sindaca. Sul caso invece, restano aperte le indagini dopo quanto è stato scoperto in queste ore: si ragiona sulle cause di decesso dell’uomo, un 65enne di origini sarde ma residente da tempo – già dal 2006 – a Peschiera, in zona Verona.
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