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Vertenza Pfizer a Catania, il sindaco Trantino: “Tutelare il sito produttivo e le garanzie per i lavoratori”

Vertenza Pfizer a Catania, il sindaco Trantino: “Tutelare il sito produttivo e le garanzie per i lavoratori”
Incontro Trantino Rsu di Pfizer a Palazzo degli Elefanti. Foto ufficio stampa Comune Catania

Il primo cittadino, durante l’incontro odierno con le Rsu dell’azienda, ha annunciato un vertice a Roma: “Proprio domani ne parlerò col ministro Urso, da sempre molto sensibile allo sviluppo e all’occupazione della nostra zona industriale

La vertenza Pfizer in primo piano a Palazzo degli Elefanti a Catania. “La tutela del sito produttivo Pfizer e le garanzie necessarie per mantenere i livelli occupazionali sono obiettivi primari dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale di Catania. Faremo tutto quanto in nostro potere per dare una soluzione positiva a questa vertenza”. A parlare è il sindaco Enrico Trantino, accogliendo nella Sala Giunta alla sede del Comune etneo una delegazione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) dell’azienda.

Il primo cittadino ha pure annunciato un incontro a Roma sulla vicenda: “Proprio domani a Roma ne parlerò direttamente con il ministro Urso, da sempre molto sensibile alle questioni dello sviluppo e dell’occupazione della nostra zona industriale, per evidenziare la necessità di venire incontro alle aspettative dei lavoratori e individuare percorsi concreti per salvaguardare le professionalità e la vita dello stabilimento”.

L’incontro per fare il punto sulla vertenza: a rischio 330 dipendenti

L’incontro a cui ha partecipato anche il capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, richiesto con urgenza dai rappresentanti sindacali aziendali, è servito a mettere a fuoco i punti più caldi della nuova vertenza.

In primis la tutela del diritto al lavoro e l’attivazione immediata di tutti gli ammortizzatori sociali necessari per contrastare la decisione aziendale di licenziare 330 dipendenti a seguito della dismissione di due linee di produzione farmaceutica.

Durante il confronto, i rappresentanti della RSU hanno espresso con fermezza le forti preoccupazioni del personale, sottolineando come dietro a ogni esubero ci sia una famiglia che rischia di trovarsi improvvisamente senza un futuro. I delegati hanno evidenziato che lo stabilimento di Catania è un polo d’eccellenza chimico-farmaceutica che vanta decenni di storia e professionalità altamente specializzate. Disperdere questo patrimonio industriale sarebbe un danno irreparabile non solo per i lavoratori, ma per l’intero territorio etneo.

Chiesto l’apertura di un tavolo di crisi permanente

Per questo, la delegazione ha chiesto alle istituzioni, a partire dal sindaco fino al Governo nazionale, un intervento deciso per l’apertura di un tavolo di crisi permanente che costringa l’azienda a rivedere i suoi piani e a trovare soluzioni alternative ai licenziamenti.

Pur esprimendo forte preoccupazione, i dipendenti dello stabilimento hanno manifestato fiducia nell’operato del primo cittadino, auspicando che il pressing istituzionale avviato a Roma possa sbloccare la situazione in tempi brevi e portare risposte concrete per i 330 lavoratori coinvolti.

Da parte sua, il sindaco Trantino ha ribadito la piena consapevolezza della gravità della vertenza Pfizer, in sintonia con il Consiglio Comunale che ha già convocato una seduta straordinaria dell’assemblea cittadina interamente dedicata al caso.

Il primo cittadino ha concluso evidenziando l’importanza della concretezza delle azioni in questa fase delicata: un pragmatismo che deve andare oltre le logiche della pura rappresentanza pubblica e della propaganda esterna, agendo nel pieno rispetto delle leggi vigenti in materia di tutela del lavoro e di salvaguardia sociale.

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