Un uomo di 36 anni palermitano è finito in arresto per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. A eseguire l’ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica, sono stati i Carabinieri della Stazione di Capaci, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Palermo San Lorenzo.
Fine della relazione mai accettata dall’uomo
L’articolata e tempestiva attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata dalla vittima. I militari sono riusciti a ricostruire i contorni di una vicenda dolorosa, sviluppatasi a seguito della decisione della donna di porre fine alla relazione sentimentale. Una scelta mai accettata dal 36enne che avrebbe dato vita a una serie reiterata e sistematica di condotte violente e vessatorie, finalizzate a piegare la volontà dell’ex e a costringerla a riallacciare il rapporto.
Continue violenze sessuali alla donna
Il quadro delineato dagli investigatori descrive uno stato di costante terrore instillato nella donna, preoccupata per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari. L’uomo l’avrebbe perseguitata con continue telefonate e messaggi denigratori anche in piena notte, spingendosi fino a minacce di morte e ad aggressioni fisiche. In più occasioni, l’indagato si sarebbe introdotto nell’abitazione della vittima durante le ore notturne, costringendola con la forza a subire rapporti sessuali non consenzienti
L’uomo al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale “Lorusso – Pagliarelli” di Palermo, a disposizione della Autorità Giudiziaria.
Minaccia l’ex compagna con una pistola in videochiamata e tenta di sfondarle la porta: denunciato 31enne ad Adrano
Nelle scorse ore, restando in tema di maltrattamenti in famiglia nell’Isola, la polizia ha rintracciato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un 31enne pluripregiudicato di Adrano per gravi minacce e atti intimidatori nei confronti dell’ex compagna. L’uomo risultava già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e a un ammonimento del questore per precedenti episodi di violenza domestica. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato locale, il 31enne aveva recentemente ripreso a molestare la donna. Nel corso di una videochiamata, le avrebbe mostrato una pistola, minacciando di utilizzarla contro di lei.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

