Home » Province » Trapani » Turismo, la Sicilia occidentale cerca il rilancio: “la rete comune” alla base del progetto West of Sicily

Turismo, la Sicilia occidentale cerca il rilancio: “la rete comune” alla base del progetto West of Sicily

Turismo, la Sicilia occidentale cerca il rilancio: “la rete comune” alla base del progetto West of Sicily
Riserva dello Zingaro – da wikimedia commons – libera

Idee e piani ambiziosi nelle fondamenta: il Quotidiano di Sicilia ne ha parlato con Germana Abbagnato, assessore con delega al Turismo, Eventi e Cultura del comune di Mazara del Vallo

In Sicilia occidentale, ormai da un paio di anni, si lavora a fondo sul progetto West of Sicily, un piano di rilancio concreto del turismo della zona, arricchito da qualche mese dal lancio – e dall’ulteriore potenziamento – della piattaforma ufficiale, accessibile a tutti tra operatori turistici e visitatori, che possono contare sulle molteplici informazioni del caso tramite questa piattaforma.

Un progetto, quello di West of Sicily, che in queste settimane viene rilanciato con forza dalle amministrazioni della zona, compresa Mazara del Vallo, località in cui nelle scorse settimane si è tenuto un colloquio tra istituzioni e operatori turistici per la presentazione della piattaforma. Di questo incontro, e soprattutto del progetto West of Sicily a pieno, il Quotidiano di Sicilia ne ha parlato con Germana Abbagnato, assessore con delega al Turismo, Eventi e Cultura del comune di Mazara del Vallo.

Il progetto West of Sicily: l’unione alla base di tutto

Con grande orgoglio e risultati alla mano, l’assessore Abbagnato spiega ad ampio raggio ciò che è oggi il progetto West of Sicily, quali sono gli obiettivi da raggiungere attraverso la piattaforma dedicata e i riscontri avuti dal settore. “Da tempo, il distretto turistico Sicilia occidentale ha deciso di creare questo brand del West of Sicily, con l’obiettivo di potenziare e rendere riconoscibile – grazie a questo “nuovo marchio” – la destinazione promossa. Noi del CdA lavoriamo per aggregare i comuni aderenti al Distretto, con il desiderio di rendere questo territorio un unicum da promuovere e commercializzare nel ramo turistico”.

A sostenere il progetto – e spingerlo verso una corretta direzione sul marketing – c’è l’esperto Bruno Bertero. “Si tratta di una persona navigata nel settore, che ormai da due anni ci segue e ci aiuta in questo cammino. La nostra sfida? Coinvolgere quanto più possibile il territorio della Sicilia occidentale, gli operatori turistici e tutta la filiera del turismo al fine di correre verso una sola direzione, rendendo efficace qualsiasi azione commerciale in modo che non resti soltanto una vetrina a sé”.

West of Sicily, una direzione al passo coi tempi: l’esperienza alla base del turismo attuale

“Per fare questo – prosegue Germana Abbagnato – abbiamo lavorato al fine di potenziare la piattaforma denominata West of Sicily, creando un market place all’interno del sito dove gli operatori possono promuovere le loro iniziative. Penso alla degustazione di vino o al giro in barca, tutte esperienze che oggi il turista cerca”.

“Ovviamente non è semplice perchè bisogna lavorare in unione, e non tutti i comuni vanno alla stessa velocità per adesso: penso a San Vito Lo Capo ed Erice che sono delle certezze, mentre altri come Mazara del Vallo (uno degli esempi, ndr) stanno man mano crescendo e cambiando in tal senso. Ormai il turismo di oggi si basa molto sull’esperienza – spiega ancora l’assessore Abbagnato – chi intende trascorrere del tempo fuori casa cerca prima cosa fare, poi il luogo. Noi vogliamo adeguarci al turismo attuale e da tempo premiamo in questa direzione.

Gli obiettivi

Andiamo agli obiettivi, ambiziosi ma raggiungibili lavorando tutti dalla stessa parte. Partendo dalla comunità di Mazara del Vallo, ci spiega l’assessore Germana Abbagnato, “il mio obiettivo, da assessore comunale, è quello di aiutare gli operatori turistici del luogo a muoversi e proporsi sul mercato, ma allo stesso tempo farli partecipare a una comunità ampia. Oggi non bisogna girarci intorno: è utopico credere che un turista possa venire solo per Mazara del Vallo. Serve la forza piena di un territorio, insieme nell’obiettivo di rendere tutta la Sicilia occidentale più attraente. Abbiamo località come San Vito lo Capo, lo Zingaro, Erice, Mazara del Vallo e altro che possono essere una copertina determinante”.

“Per il resto, sono abbastanza soddisfatta della risposta che ho avuto dal mio comune (il riferimento all’incontro dei primi di maggio, ndr), soprattuto per la serietà della conversazione tra noi istituzioni e gli operatori turistici. Adesso dobbiamo espanderci e creare una rete, bisogna lavorare di unione e pensare di vincere tutti insieme, è questo l’appello che ho lanciato a chi era presente alla presentazione.

L’obiettivo del progetto del West of Sicily è dunque importante e comune a tutta la zona: unire le forze per crescere il proprio appeal, già naturalmente alto di base per alcune delle zone che compongono la Sicilia occidentale, come San Vito lo Capo. Un progetto partito diversi anni fa, rilanciato con forza in queste settimane che, come ci spiega Germana Abbagnato, sta già avendo anche i suoi frutti. “Non è facile capire quante presenze riusciamo a ottenere grazie a questa piattaforma, ma qualche elemento che fa da “termometro” lo abbiamo”.

La collaborazione e il ruolo dell’aeroporto di Trapani “Birgi”

Questo è il caso dell’aeroporto di Trapani “Birgi”, ci spiega l’assessore Abbagnato, “che registra dei numeri sempre più incredibili e revisioniamo spesso, teniamo sotto controllo tutte le tratte aeree e la collaborazione con loro è confortante. In quel senso, l’aeroporto sta lavorando tanto e sta facendo dei passi da gigante”. C’è poi il dato proprio della piattaforma West of Sicily, il sito ufficiale che “lo scorso 25 aprile, nell’occasione del ponte di quei giorni, ha fatto registrare un +40% di visite e richieste di informazioni rispetto allo stesso periodo del 2025” – afferma l’assessore, consapevole che “magari non tutte le visite alla piattaforma si convertono poi in viaggi in Sicilia occidentale, ma alcuni di questi sicuramente”.

West of Sicily, il grande gap da colmare: la mancanza di tour operator

Uno degli aspetti da migliorare? “I tour operator”, spiega Abbagnato. In Sicilia occidentale infatti, “c’è una totale assenza di mediazione e tour operator attivi nella zona, è il nostro vero gap con altri luoghi. Noi teniamo tutto sotto osservazione ma la vendita è sempre affidata all’utente finale, in modo diretto e senza mediazione, non riesci ad avere già mesi prima una stima di quanta gente possa arrivare. Ecco, riuscire ad avere dei tour operator che possano creare dei pacchetti e delle esperienze nella nostra Sicilia occidentale è quel che serve e ci stiamo muovendo già in questo senso, avendo partecipato a incontri tra Bruxelles e Londra ma, soprattutto, organizzando dei colloqui che ci saranno qui sul posto, in Sicilia occidentale, in modo che loro possano vedere con i propri occhi ciò che potrebbero offrire, promuovere e vendere ai clienti”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram