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A Venosa dall’8 al 10 maggio debutta “Gusto Nobile Basilicata”

A Venosa dall’8 al 10 maggio debutta “Gusto Nobile Basilicata”

Aglianico del Vulture, cucina lucana e promozione del territorio

Milano, 7 mag. (askanews) – Venosa ospiterà dall’8 al 10 maggio la prima edizione di “Gusto Nobile Basilicata”. Il nuovo appuntamento mette insieme Aglianico del Vulture, cucina lucana e promozione del territorio in tre giornate distribuite tra Piazza Orazio, il Castello Aragonese e Piazza Umberto I. La manifestazione nasce dalla collaborazione fra Merano WineFestival, Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture, Regione Basilicata e Comune di Venosa. Attorno all’iniziativa si muovono anche APT Basilicata, Coldiretti Basilicata e GAL Lucus.

Il debutto arriva dopo la presentazione al Vinitaly e poi al Palazzo del Consiglio regionale della Basilicata, dentro un percorso che punta a rafforzare il profilo enoturistico della regione e che si lega anche al riconoscimento di Venosa come Città Italiana del Vino 2026-2027. “Venosa è un luogo ideale per raccontare cultura e qualità” ha detto Helmuth Kocher, fondatore del Merano WineFestival, mentre Francesco Perillo, presidente del Consorzio ha dichiarato che “non esiste miglior ambasciatore del territorio di chi se ne innamora”. Per Margherita Sarli, Dg di APT Basilicata, si tratta di “una iniziativa virtuosa, in cui il racconto del territorio si fonde al suo prodotto d’eccellenza”.

Al centro ci sarà l’Aglianico del Vulture che verrà raccontato con degustazioni, confronti tra annate e verticali storiche. Ai banchi d’assaggio sono annunciati oltre 40 espositori tra vini, oli e prodotti tipici, tra cui Paternoster, Elena Fucci, Cantine del Notaio, Donato d’Angelo, Cantina di Venosa e Terra dei Re, insieme con produttori provenienti da diverse regioni italiane.

Il programma affianca al vino la cucina. Gli showcooking saranno affidati agli chef lucani Battista Guastamacchia, Tarcisio Romeo Palumbo, Francesco Paolo Fiore e Carmine Bacino, chiamati a lavorare sulla tradizione regionale in chiave contemporanea. L’apertura è fissata per venerdì 8 maggio con la “Small Plates Dinner” in Piazza Orazio, percorso gastronomico diffuso in abbinamento a vini selezionati da tutta Italia.

Uno dei punti centrali della manifestazione sarà il calendario delle masterclass, firmate The WineHunter e Coldiretti Basilicata. A condurle saranno Kocher e Andrea Radic, coordinatore delle commissioni d’assaggio The WineHunter. Gli incontri si terranno nella Loggia del Castello Aragonese, saranno a numero chiuso e con prenotazione direttamente in loco.

Sabato 9 maggio si comincia alle 15 con “I vini della Basilicata: un territorio da scoprire e raccontare”, appuntamento curato da Coldiretti. Alle 17 seguirà la degustazione tecnica dedicata all’Aglianico del Vulture, costruita sul confronto fra Riserva e annata corrente. Alle 19 spazio a “Le espressioni del vino della Basilicata: Bianco – Rosato – Rosso”. La giornata si chiuderà alle 20.30 con “Terroir, vitigni e identità: un viaggio attraverso l’Italia del vino”, ancora a cura di Coldiretti. Domenica 10 maggio, alle 17, è in programma “Aglianico del Vulture e la forza del tempo: verticale di vecchie annate (oltre 10 anni)”, degustazione dedicata alla longevità del vitigno simbolo del territorio. Alle 20 chiuderà “Basilicata del futuro: quando cambia il paradigma”, focus sulle prospettive della vitivinicoltura regionale. Il calendario dell’evento si apre venerdì 8 maggio dalle 20 alle 24 con la “Small Plates Dinner” in Piazza Orazio. Sabato 9 e domenica 10 maggio, dalle 15 alle 23, il Castello Aragonese ospiterà degustazioni, masterclass, showcooking e mixology. In parallelo, sabato dalle 9 alle 18 e domenica dalle 9 alle 13, Piazza Umberto I accoglierà la mostra mercato e le attività divulgative del Villaggio Coldiretti.