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L’assessore Amata rinviata a giudizio per corruzione, opposizioni in pressing: “Schifani la rimuova subito”

L’assessore Amata rinviata a giudizio per corruzione, opposizioni in pressing: “Schifani la rimuova subito”

Piovono critiche sulla giunta Schifani dopo la notizia che la procura di Palermo manderà a processo, a partire dal 7 settembre, l’esponente di Fratelli d’Italia. Dal Pd, ai 5 Stelle a Controcorrente chiedono “la testa” dell’assessore

Piovono critiche sul governo regionale dopo il rinvio a giudizio a Palermo con l’accusa di corruzione per l’assessore al Turismo Elvira Amata, esponente di Fratelli d’Italia. Il processo per lei inizierà il 7 settembre mentre per l’imprenditrice Marcella Cannariato è stata condannata a due anni e sei mesi.

L’opposizione fa pressing con Pd, Movimento 5 stelle e Controcorrente che chiedono “la testa” dell’esponente politico, ovvero la rimozione dell’assessore dalla giunta Schifani.

Catanzaro: “Adesso basta, governo travolto da vicende giudiziarie”

“Adesso basta, non si può più rimanere immobili di fronte alle vicende giudiziarie che stanno travolgendo il governo Schifani, e stanno mortificando l’intera Sicilia”. Lo dice Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Assemblea regionale siciliana in merito alla notizia.

Catanzaro prosegue: “A questo punto la responsabilità è tutta nelle mani del presidente della Regione: se non è in grado di prendere provvedimenti netti ed immediati, se non ce la fa a gestire una situazione che tra indagini, rinvii a giudizio e guerre politiche interne al centrodestra sta paralizzando la nostra isola, valuti se fare lui stesso un passo indietro”.

Barbagallo: “Amata lasci la poltrona”

Un altro attacco arriva sempre dal Pd, questa volta per voce del segretario regionale Anthony Barbagallo che incalza: “È ora che Elvira Amata lasci la poltrona. L’assessorato al Turismo della regione siciliana è stato e continua a essere la gallina dalle uova d’oro per Fratelli d’Italia, che ha considerato i fondi per il turismo come il suo personale bancomat, in perfetta continuità col governo precedente”.

Inoltre: “La corruzione e il malaffare imperversano alla Regione e Schifani continua a far finta di nulla e tira a campare, mentre la sua maggioranza di centrodestra si sgretola e la sua giunta continua ad incasellare indagati. Stacchi la spina, faccia un favore a se stesso e ai siciliani”.

De Luca: “Schifani non ha più scuse, rimuova Amata dalla giunta”

“Ora che è arrivato il rinvio a giudizio per l’assessora Amata, Schifani non ha più scuse, la rimuova immediatamente dalla Giunta e non nomini nuovamente un assessore di Fratelli d’Italia in questo ruolo”. Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.

“Sono ormai quasi più gli scandali e i provvedimenti giudiziari che hanno travolto questo governo e la maggioranza che lo sostiene che i provvedimenti amministrativi degni di nota dell’esecutivo. Schifani faccia quello che avrebbe dovuto fare già da tempo e rimuova l’assessora Amata. Questa legislatura sarà ricordata come una delle peggiori di sempre e probabilmente non abbiamo ancora visto tutto”.

La Vardera: “Schifani la rimuova immediatamente. Un governo di inetti”

Non usa mezzi termini il deputato regionale siciliano e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, che in merito alla vicenda commenta così: “È l’ennesimo scempio che mette in imbarazzo tutti i siciliani e che arriva, come da 3 anni a questa parte, dalla maggioranza. Schifani non stia in silenzio e la rimuova immediatamente dal suo incarico. Ancora una dimostrazione che questo è un governo di inetti”.

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