L’emergenza caldo colpisce tutta la Sicilia e negli ultimi giorni molti territori dell’hinterland etneo sono stati interessati da interruzioni di corrente, oltre che da problemi idrici e importanti incendi. Tra i territori della provincia in cui si sono registrati blackout a intermittenza c’è il Comune di Misterbianco, che in queste ore è attivo per supportare la popolazione.
Blackout, caldo e incendi, sindaco di Misterbianco: “Priorità alle persone”
Il sindaco Marco Corsaro, interpellato dal QdS, commenta: “Siamo ormai da giorni in una fase di allerta in cui abbiamo dato priorità assoluta alle persone, alle famiglie e ai loro bisogni. Il Comune di Misterbianco ha mobilitato il proprio sistema di Protezione civile per offrire assistenza e dare una mano in tutte le zone della città. Da una parte dobbiamo fronteggiare i disagi dovuti alle ondate di calore, come incendi o assistenza ai soggetti più fragili; dall’altra purtroppo combattiamo con i ripetuti e prolungati blackout di queste ore”.
Il problema: c’è bisogno di agire contro le emergenze
L’emergenza incendi, con tutte le sue conseguenze, non è una novità per la Sicilia. Ciò è ben noto. Così come è palese la causa primaria dietro quanto sta accadendo sull’Isola: il cambiamento climatico. Una svolta epocale con ripercussioni ambientali, sociali ed economiche di non poco conto, che è necessario affrontare in maniera sistematica a partire dal territorio e dalle istituzioni.
Ne è consapevole il sindaco Corsaro, che afferma: “I Comuni non hanno gli strumenti per difendere i propri cittadini quando queste emergenze si presentano tutte assieme”. “Siamo in costante contatto con Enel ed e-Distibuzione per garantire il ripristino della fornitura di energia elettrica nel più breve tempo possibile, ma è chiaro che di fronte a queste condizioni climatiche che stanno diventando la normalità nei mesi estivi, occorrono soluzioni strutturali per le linee elettriche e investimenti che mettano in sicurezza le reti. Questo è ciò che abbiamo chiesto alla governance di Enel e che chiederemo anche come Anci”, aggiunge il primo cittadino.
Dal canto suo, come riportato ieri dal QdS, Enel conferma di essere al lavoro per ridurre al minimo i disagi e ripristinare il normale funzionamento della rete elettrica e di essere “in stato di allerta massima”. Degli investimenti ci sono stati e ci sono, sottolinea l’Enel; tuttavia, le alte temperature mettono sotto stress la rete elettrica e anche i cavi nuovi e ben funzionanti subiscono le conseguenze del calore estremo generato dal passaggio della corrente elettrica in un periodo dove la richiesta – tra uso di condizionatori e altre esigenze quotidiane in estate – aumenta sensibilmente.
Serviranno, quindi, pazienza e un lavoro certosino sulle innovazioni che la tecnologia consente attualmente di usare per consentire ai servizi di funzionare in un territorio sempre più spesso alle prese con emergenze e difficoltà legate al clima.
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