Secondo il calendario divulgato dall’Inps, l’arrivo dell’assegno unico di maggio 2026 è previsto nei prossimi giorni. Per chi non avesse ancora regolarizzato la propria posizione in termini di Isee, c’è poco più di un mese a disposizione per non perdere gli arretrati. Ecco tutte le informazioni utili sui prossimi pagamenti.
Assegno unico, calendario dei pagamenti di maggio e giugno 2026
Queste le date dei pagamenti di maggio da parte dell’Inps:
- 20-21 maggio: normale ricarica, per chi non ha subìto variazioni alla propria posizione;
- ultima settimana del mese (orientativamente dal 27 al 31 maggio): pagamenti per chi ha presentato una nuova domanda il mese precedente e/o ha subìto cambiamenti nella domanda e/o nell’importo. Nella stessa data è previsto il pagamento di eventuali arretrati spettanti.
A giugno, secondo il calendario dei pagamenti annuale divulgato dall’Inps a inizio anno, i pagamenti arriveranno:
- 18-19 giugno: ricarica regolare;
- ultima settimana del mese (orientativamente dal 26 al 30 giugno): primi pagamenti e/o eventuali arretrati.
L’importo spettante è erogato con:
- accredito su conto corrente bancario o postale;
- libretto di risparmio dotato di codice IBAN;
- carta di credito o di debito dotata di codice IBAN;
- bonifico domiciliato allo sportello postale.
Ancora poco tempo per non perdere gli arretrati
L’assegno unico – come è noto – viene erogato a prescindere dall’Isee famiglia. Tuttavia, chi ha Isee alto ha diritto a ricevere solo l’importo minimo. Chi non ha presentato regolarmente l’Isee prima del 28 febbraio si trova automaticamente collocato – da marzo – nella fascia reddituale più alta, il che comporta dei potenziali tagli nell’importo dell’assegno unico. C’è ancora un modo per ripristinare l’importo giusto e recuperare eventuali arretrati spettanti, però: presentare all’Inps la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) entro il 30 giugno. Dopo questa data, non sarà più possibile recuperare gli arretrati. Al momento, non sono previste proroghe.
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