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Palermo, i cassonetti intelligenti verso piazzetta Franchi e Ingrassia rimangono un caso: Comune a caccia di soluzioni

Palermo, i cassonetti intelligenti verso piazzetta Franchi e Ingrassia rimangono un caso: Comune a caccia di soluzioni

Il vicepresidente della prima circoscrizione Nicolao al QdS.it: “Pronto a distendermi a terra per evitare che li piazzino”

Da un lato i residenti di piazzetta Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, dall’altro il Comune di Palermo. Oggetto del contendere i cassonetti intelligenti che l’Amministrazione vuole spostare dalle vie Venezia e Napoli allo spazio dedicato ai due attori tra le proteste di chi abita in zona.

Il Comune però sembra deciso ad andare avanti nella collocazione di questi cassoni: a inizio settimana è stata dipinta la segnaletica orizzontale. A breve, dunque, i contenitori dovrebbero essere spostati nelle vicinanze, tra l’altro, dell’uscita secondaria del Teatro Biondo, a due passi da via Roma, nel cuore del capoluogo siciliano. Dato che ha fatto storcere il naso ai tanti abitanti dell’area.

Cassonetti in piazzetta Franchi e Ingrassia, la riunione e le potenziali soluzioni

Dovrebbero: il condizionale, tuttavia, rimane. Ieri vi è stata una riunione tra i rappresentanti della prima Circoscrizione e il comandante della polizia municipale del capoluogo siciliano, Angelo Colucciello.

Durante la riunione è emersa la possibilità di ridurre i cassonetti intelligenti da 14 a 12 o trovare un’alternativa di posizionamento.

Arcoleo: “L’Amministrazione trovi soluzione”

Presente all’incontro anche il consigliere comunale del Pd Rosario Arcoleo, che contattato dal QdS.it sottolinea: “Il comandante della polizia municipale si è reso disponibile. A breve sapremo. Ritengo sia più probabile al momento che i cassonetti vengano ridotti da 14 a 12. Anche questa sarebbe una soluzione. L’ideale sarebbe individuare una zona in cui il problema non incida. Comprendo le paure di chi abita in piazzetta. Ma è chiaro che l’amministrazione comunale debba trovare una soluzione”.

Nicolao: “Pronto a stendermi a terra per evitare che li piazzino”

Antonio Nicolao, vicepresidente della prima circoscrizione giudica positivo il vertice: “Il comandante Colucciello riaccende le speranze nei residenti di piazza Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e all’associazione degli attori. È stato un incontro produttivo e pieno di buoni propositi, il comandante della polizia municipale ha manifestato interesse a mediare nell’interesse di entrambi le esigenze, infatti se da una parte ci sono i commercianti che devono disfarsi dei rifiuti nel rispetto della raccolta differenziata, dall’altra parte ci sono i residenti che hanno una reale preoccupazione che il sito diventi un vespasiano a cielo aperto, piuttosto che il ritrovo di ingombranti e sacchetti di rifiuti”.

Nicolao ha aggiunto al QdS.it: “Nelle prossime ore si dovrebbe sapere quale altro sito potrebbe sostituire quello indicato nell’ordinanza”. Ma è tornato alla carica: “Sono pronto a stendermi a terra per evitare che piazzino questi cassonetti che trasformerebbero la piazzetta dedicata a grandi artisti palermitani in un potenziale vespasiano a cielo aperto. Anche i residenti non li vogliono e lo hanno dimostrato protestando più volte. Poi non comprendo perché ci debbano essere residenti di Serie A e di Serie B. In via Napoli li stanno togliendo. Anche noi abbiamo gli stessi diritti”.

Da dire anche che quando la protesta scoppiò tra via Venezia e via Napoli, non solo gli abitanti ma anche diversi commercianti firmarono una diffida al Comune sui cassonetti contestandone dimensioni, collocamento e possibilità di decadimento delle condizioni igieniche della zona nonché “il mancato rispetto degli orari di conferimento e mancanza di cura e pulizia”. Piazzati ad agosto, i cassoni intelligenti verranno spostati a breve.

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